Ospedale Sant’Anna, aggredita infermiera

Il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna

Nel pomeriggio di oggi un’infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Anna ha subito l’aggressione da parte di un paziente in attesa di essere visitato. L’uomo è stato fermato dall’agente della Questura che opera in ospedale, con la collaborazione della vigilanza interna.

“Si tratta di un episodio grave – ha dichiarato il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi – Purtroppo l’emergenza Coronavirus ha reso necessario sospendere la presenza fissa della nostra vigilanza in Pronto Soccorso ma è evidente che il tema della sicurezza è centrale e l’attenzione deve essere alta. Esprimiamo la nostra vicinanza all’infermiera aggredita e a tutti i dipendenti del Pronto Soccorso che nonostante questi atti di violenza lavorano ogni giorno con dedizione e abnegazione. Un ringraziamento alla Questura per la sua presenza e vicinanza attraverso il presidio del Posto Fisso di Polizia che con professionalità e grande sensibilità è quotidianamente impegnata nell’attività di vigilanza e controllo, garantendo la sicurezza ai cittadini e agli operatori nello svolgimento della propria attività”.

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2 Commenti

  • Paola , 18 Agosto 2020 @ 9:32

    Signor Fabio Banfi ma ne è sicuro che il personale sanitario lavori con dedizione !! No alla violenza assolutamente , mi spiace per l’ infermiera ma certamente al ps non si è trattati con dedizione tutt’altro ! Con presunzione maleducazione .. i pazienti sono numeri, a prescindere dal virus, si era trattati senza umanità anche prima del virus. E purtroppo le persone trattate così E lasciate ore e ore interminabili in attesa sofferenti ed ammalate a volte la sopportazione prende altre strade..

  • Aniello , 2 Agosto 2020 @ 13:50

    Le aggressioni negli ospedali so frequenti come negli ambulatori di MMg ai medici e negli ambulatori della C.A. ex guardia medica. Purtroppo l’essere umano è diventato insofferente e non conosce le regole e il rispetto delle persone che lavorano senza alcuna tutela di protezione. Succede spesso e credo che succederà ancora e spesso chi aggredisce non ha neanche bisogno ma purtroppo l’essere umano dimentica le regole del vivere e diventa aggressivo anche dove non ha ragione ma neanche da dover servire di certi servizi. Si è persa l’educazione che una volte era alla base del saper vivere con educazione. Spero che solo paura all’infermiera aggredita e nessun problema fisico. Tuteliamo un po’ di più chi lavora per la comunità. Grazie e buona giornata

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