Ospedale Sant’Anna, sono ancora 214 i ricoverati con il Covid19

Ad oggi l’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia ha trattato 946 pazienti, di cui 806 della provincia di Como (dato aggiornato al 5 maggio, ndr). Lo comunica la stessa Asst Lariana in una nota diffusa oggi.

Tuttora risultano ricoverati 214 pazienti, dei quali 16 in Terapia intensiva (11 al Sant’Anna e 5 a Cantù) e 21 a Mariano Comense nella nuova degenza di transizione aperta nelle scorse settimane (dato aggiornato al 6 maggio, ndr).
Nel documento predisposto dalla direzione generale vengono presentate, nel quadro degli indirizzi regionali e nazionali, le diverse aree di intervento (area emergenza-urgenza, terapia intensiva, attività di ricovero internistica e chirurgica, chirurgia ambulatoriale).

In particolare per quanto riguarda l’area emergenza-urgenza, dal 4 maggio i codici minori non sono più inviati al presidio di Cantù ma vengono trattati al Sant’Anna (il trasferimento era stato deciso lo scorso 21 marzo per poter concentrare il personale sui pazienti Covid e sulle emergenze-urgenze, ndr). Il 4 maggio Asst Lariana ha avviato la prima fase di riorganizzazione delle attività ospedaliere ed ambulatoriali. “L’epidemia non è terminata – scrive il direttore generale Fabio Banfi nel documento che identifica i passi di questa nuova fase – e considerato che nei prossimi mesi ci si potrebbe attendere il perdurare di un afflusso di pazienti con sintomatologia correlata all’infezione da Coronavirus, il piano di progressivo incremento delle attività ordinarie verrà costantemente aggiornato in base al dinamismo delle variabili ambientali. Per questo motivo occorrerà mantenere per il periodo necessario un asset organizzativo in grado di conferire la necessaria, peraltro già testata, elasticità del network ospedaliero di Asst Lariana per poter assorbire una non auspicabile impennata dei casi”.

Resta tuttora in vigore l’individuazione di ospedali hub su cui concentrare l’attività di erogazione delle prestazioni relative alle reti tempo dipendenti e alle patologie le cui cure non possono essere procrastinate. Asst Lariana è stata individuata come hub per le urgenze neurologiche stroke e con nota del 21 aprile è stata indicata per Asst Lariana la ripresa delle attività di Emodinamica-Rete Stemi (rete per l’emergenza coronarica). Sempre per quanto riguarda l’area emergenza-urgenza è stata definita l’individuazione di 12 posti letto in Medicina d’urgenza per la gestione separata di pazienti instabili Covid-19 positivi.

Per quanto riguarda le degenze Covid-19, al Sant’Anna restano dedicati – fino alla completa stabilizzazione del quadro epidemiologico – il reparto di Malattie Infettive (15 posti letto), la Degenza medica 3 (55 posti letto), la Degenza chirurgica 2 (50 posti letto), la Degenza chirurgica 3 (58 posti letto), la Riabilitazione neurologica (40 posti letto); in Terapia intensiva, come detto, sono tuttora ricoverati 16 pazienti (5 dei quali a Cantù). I pazienti Covid-19 positivi dializzati continueranno ad essere trattati nella Degenza chirurgica 2.

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