Osservatori Nba   per il match Cantù-Orlandina
Sport

Osservatori Nba per il match Cantù-Orlandina

Domani al Paladesio si respirerà l’aria dell’Nba. A bordo campo, infatti, in occasione della partita fra Red October Cantù e Orlandina, ci saranno gli osservatori di Boston Celtics e Cleveland Cavaliers. Il motivo? Valutare le prestazioni di due elementi 20enni della formazione ospite, il play slovacco Mario Ihring e la guardia-ala Arnoldas Kulboka.
Una situazione che dunque non riguarda direttamente la Pallacanestro Cantù, ma che darà un tocco in più di prestigio alla sfida che si disputa a mezzogiorno e che per i brianzoli ha grande valore, considerando che la Red October è obbligata a vincere per continuare a sperare nella qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.
I brianzoli, attualmente noni, hanno due gare per cercare di recuperare una posizione e ottenere il pass per Firenze.
«L’Orlandina verrà a Cantù per giocare una partita tosta, per reagire a un momento “no” – spiega coach Marco Sodini – È una sfida da prendere con le pinze: le loro ultime prestazioni non ci devono condizionare mentalmente, anche perché i risultati negativi sono causati da qualche infortunio. Abbiamo bisogno anche della spinta del nostro pubblico e non dobbiamo piangerci addosso ma essere aggressivi e concreti».
«È come se fossi un direttore d’orchestra – aggiunge l’allenatore – ho tantissimi pentagrammi, lunghi e piccoli ma sempre dello stesso spartito si tratta. Questa è una formazione di grandissimi solisti che sta comunque imparando a giocare insieme: tutti devono fare la propria parte. Se qualcuno stona, stona tutta la squadra. Chi viene a vedere la partita viene semplicemente perché apprezza la nostra sinfonia, noi vorremmo essere la melodia che ognuno vorrebbe ascoltare».
Sodini si sofferma poi sullo stato di salute del gruppo. «Arriviamo alla partita probabilmente dopo la nostra peggior settimana dal punto di vista fisico. Abbiamo avuto e abbiamo giocatori e allenatori influenzati. Io e Kiril Bolshakov non siamo al meglio. Giacomo Maspero, Davide Raucci e Christian Burns (che almeno non ha saltato allenamenti) non sono stati bene, così come Andrea Crosariol».
«A questi aggiungiamo Randy Culpepper che ha molto male alla mano e che abbiamo sottoposto a esami diagnostici, fa fatica anche a prendere la palla – conclude Sodini – Di fatto una situazione che mi ha obbligato a modificare gli allenamenti perché spesso eravamo soltanto in otto a prepararci, non il massimo».

6 gennaio 2018

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto