I termini di presentazione delle proposte per ottenere la concessione dell’Ostello della gioventù scadono oggi.Nelle prossime ore dunque si saprà se finalmente la struttura in riva al lago avrà trovato dei soggetti interessati e soprattutto con i requisiti necessari, specialmente quelli economici, per avviare la trattativa privata con Palazzo Cernezzi e concludere così un’operazione lunga e molto travagliata.Va infatti ricordato che la decisione dell’assessorato al Patrimonio di ricorrere alla trattativa privata è il frutto di 4 tentativi, con esito negativo, di dare in gestione l’immobile con appositi bandi. Ma a luglio scorso, andato in fumo l’ultima prova, nonostante le diverse manifestazioni di interesse con una serie di visite per verificare lo stato della struttura, ecco la decisione di cercare una soluzione alternativa al bando.E di soggetti interessati, dallo scorso luglio fino a ieri, ce ne sono stati più di 30. Adesso bisognerà capire i termini pratici per arrivare a una definizione della concessione Lo scorso luglio il canone annuo a base d’asta era già stato dimezzato rispetto alla prima richiesta, scendendo a 30mila euro, e la concessione dell’ostello è salita dai 6 ai 9 anni rinnovabili. Probabilmente a scoraggiare i potenziali gestori sono alcuni oneri di cui il concessionario dovrà farsi carico, come gli interventi di manutenzione ordinaria e la pulizia completa dell’immobile.L’Ostello di via Bellinzona è composto da due parti, una dove un tempo c’erano le scuderie, oggi adibita a dormitorio, e un’altra creata invece per i servizi bar e ristorante.L’edificio, lo ricordiamo, può ospitare 42 persone e dispone di 7 camere, ciascuna da sei posti letto. L’obiettivo del Comune di Como è naturalmente quello di riuscire a “mettere a reddito” uno degli immobili di proprietà ormai da lungo tempo inutilizzato.
Lo teniamo sempre in tasca o in borsa, e lo consultiamo innumerevoli volte al giorno.…
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