Osteria del confine

La notte scorsa si è presentato un avventore sconosciuto. Di passaggio. Nel vociare si distingueva per la serenità del viaggiatore pacato. Abituato ad incontrar di tutto. Ha chiesto solo un bicchier d’acqua. Era in corso la solita disputa su chi fosse il migliore del regno. Alla ricerca del campione cittadino. La contesa era particolarmente accesa tra Franc il friulano e Salko Corkan. I due intrattenitori della notte, sempre alla ricerca della gloria. Per avere un altro bicchiere di rakjia. Calato un attimo lo schiamazzo si è sentita la voce del nuovo venuto. “I primi sono i cittadini onesti, quelli che rispettano le regole della comunità. Da qualsiasi paese arrivino. Come Bulent il turco”. “Solo dopo, molto dopo arrivano i ‘nangretisti”. Nel silenzio dell’improvviso stupore ha continuato. “Patrioti sono quelli che pagano le tasse. I furbi e gli evasori sono i traditori delle comunità”. Poi si è alzato e se ne è andato. I facoltosi e ragguardevoli padri, i figli di buone famiglie, presenti, si son guardati l’un l’altro. Vergognosi. Della lezione ricevuta dallo sconosciuto.

01-10-2018

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