(ANSA) – MILANO, 13 GEN – “È fondamentale capire che digitalizzazione non significa dematerializzazione, quando si guarda al dato riguardante lo scarso utilizzo dei sistemi da parte dei cittadini si dovrebbe ragionare proprio su questo. Un procedimento amministrativo non ripensato e ridisegnato con un approccio digitale non è utile”. A commentare la situazione della digitalizzazione della PA italiana, dopo l’approfondimento del Corriere della Sera, è Domenico Picciano, Head of Public Sector Ntt Data Italia. La multinazionale con base in Giappone (8 uffici e 3.050 dipendenti in Italia), ha contratti in 10 regioni ed ha vinto due dei 5 lotti di gara indetti da Sogei per la fornitura dei sistemi gestionali integrati. “Serve una cabina di regia costante e stabile nel tempo – osserva -. Nonostante tentativi lodevoli è mancata una visione d’insieme di lungo periodo. Per vedere quanto la strada sia ancora lunga – prosegue – basta confrontare la differenza tra prenotare un volo online e richiedere un contributo alla Pa in maniera telematica”.
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