Paese sotto shock per Salvatore: «Ragazzo delizioso»

alt Vertemate con Minoprio piange un giovane di appena 23 anni
La famiglia stretta nel dolore dopo l’incidente mortale di giovedì sera a Cantù
(l.o.) Vertemate con Minoprio è un paese sotto shock, per quanto capitato giovedì sera a Cantù. Salvatore Franzè, 23 anni, appena, è morto in seguito alle ferite rimediate nell’impatto della sua Yamaha contro un furgone Mercedes. Non ce l’ha fatta il cuore del giovane che ha smesso di battere nella tarda serata all’ospedale di Cantù, poche ore dopo l’arrivo al pronto soccorso. Troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto.

Salvatore Franzè aveva lavorato come barista. Anni fa aveva gestito un bar in paese, poi aveva deciso di dare un senso completamente diverso alla sua vita optando per un’altra occupazione. 

Da circa un anno lavorava alla Bgs Autodemolizioni, che ha sede sempre in paese, di proprietà del padre del compagno della sorella della vittima. «Ci siamo rimasti malissimo. La sua morte è un trauma», dice il titolare, Bruno Potito, che dipinge Salvatore con un operaio modello: «Era rispettoso, educato. Non guardava mai l’orologio. Non gli interessava l’ora. Se c’era qualcosa da fare, la faceva e basta». E prosegue nel suo ricordo con un semplice e commosso «era delizioso», prima che la voce si spenga in gola. La famiglia di Salvatore ieri si è stretta nel dolore, accanto alla salma del figlio. I funerali non sono stati ancora fissati. L’incidente come detto, giovedì sera una manciata di minuti dopo le 19.30 a Cantù in via Mazzini (di fronte al distributore di benzina). Secondo i primi elementi raccolti pare che il furgone stesse uscendo proprio dall’impianto e sia entrato in collisione con la Yahama di grossa cilindrata.

Nella foto:
il furgone coinvolto nell’incidente di giovedì sera a Cantù  (foto Fkd)

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