Cronaca

Palazzetto, Bizzozero rilancia ma non spiega il “piano B”

Il sindaco: «Ogni parola in più rischia soltanto di fare danni»
Il sindaco di Cantù usa Facebook per parlare del futuro Palasport. Scarica tutte le colpe sul passato e chiede di “Fare squadra” alla società e alla proprietà del basket, ma non parla del suo eventuale “piano B”, una richiesta che nei giorni scorsi era giunta direttamente da Luca Orthmann, amministratore delegato della Pallacanestro Cantù.
«Mi sorprende – scrive Bizzozero – la reiterata richiesta a me rivolta affinchè io dica cosa l’amministrazione intende fare, dal momento che mi sono incontrato con i rappresentanti della società il giorno successivo all’atto di risoluzione del contratto con Turra e in quell’occasione ho già detto tutto quel che c’è da dire».
«In questo momento non c’è altro da aggiungere ed ogni parola in più rischia di creare solo danno – aggiunge il primo cittadino – Personalmente credo di aver dimostrato, in questi due anni di mandato, quanto tengo al basket. Sono il primo ad essere arrabbiato per come la questione palazzetto è stata trattata nel corso dei 25 anni che abbiamo alle spalle».
Poi la chiamata in causa nei confronti di chi lo ha preceduto. «Sono il primo a dire che i miei predecessori (e non solo gli ultimi) sono i primi responsabili del disastro in cui ci troviamo oggi, ma non possiamo negare che per questa situazione vi siano anche responsabilità (per lo meno per omissione) da imputare anche ad altri».
«Ritengo dunque che se davvero vogliamo tutti arrivare ad un risultato positivo – conclude Bizzozero – occorre fare una squadra ben coesa in cui ciascuno fa la sua parte in maniera disciplinata, in reciproco accordo con le altre parti interessate, rispettando i diversi ruoli ed evitando di scrivere o dichiarare cose che non producono alcun risultato se non quello di rischiare di far saltare equilibri precari».

Nella foto:
Il cantiere per il nuovo palasport di Corso Europa è fermo ormai da mesi
29 ottobre 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto