Pallacanestro Cantù, ecco le sfide di A2. Dai derby lombardi agli scontri fuori regione

Pallone da basket

Nel pomeriggio di ieri, la Lega Nazionale Pallacanestro ha pubblicato il calendario della regular season 2021- 22 di Serie A2.
Il cammino della Pallacanestro Cantù, che è inserita nel Girone Verde, inizierà domenica 3 ottobre, in casa, al PalaDesio, contro l’Orlandina Basket. Una partita che avrà un valore simbolico per l’allenatore canturino Marco Sodini, che proviene proprio da tre anni di lavoro con la squadra siciliana.
Dopo Capo d’Orlando la prima trasferta sarà a Pistoia, il 10 di ottobre. A chiudere l’andata sarà il derby lombardo del 2 gennaio in casa della Blu Basket Treviglio.
Gli altri scontri lombardi dell’andata saranno con Mantova in casa il 31 ottobre, con Orzinuovi il 14 novembre, sempre in casa, per arrivare al derby contro Urania Milano che chiuderà il 2021 il 19 dicembre in casa al Paladesio. Una nota a margine è rappresentata proprio dalla programmazione di Urania Milano, le cui partite saranno sempre un giorno prima rispetto alla data di tutte le altre squadre. In mezzo gli interessanti duelli fuori regione con Torino in casa il 17 ottobre, Udine il 28 novembre e Biella, fuori casa il 5 dicembre. Tutte squadre con cui Cantù si è misurata in passato nella massima serie.
I commenti dei tecnici
Sul calendario si sono subito espressi coach Marco Sodini e il direttore tecnico di Pallacanestro Cantù, Fabrizio Frates.
«La stesura del calendario – ha commentato Sodini – è un evento che, per quanto mi riguarda, è determinante per darmi l’effettivo segnale dell’inizio della stagione. Quando i calendari escono, la programmazione estiva passa in secondo piano».
«Quello che conta è il lavoro vero – continua Sodini – e il fatto di poter vedere su carta quelli che saranno gli impegni societari è una cosa che certamente stimola. Per quanto riguarda, invece, la lettura delle partite, purtroppo sono uno di quelli che pensa sia tutto un’ovvietà, perché sono una persona molto più interessata al contingente piuttosto che alla programmazione sul lungo periodo. Prima o dopo vanno affrontate comunque tutte le squadre, non fa differenza. La realtà è che tutto quello che è stagione regolare è solo un evento di passaggio per cercare, prima di tutto, di essere tra le migliori sedici, otto da una parte e otto dall’altra, e poi, in seguito, cercare di ambire a quelli che sono gli obiettivi societari, assolutamente chiari e palesi per quanto riguarda il club».
« Questo è il motivo per cui l’attenzione deve essere rivolta a come svolgere il lavoro e a come ottimizzare il periodo che precede l’inizio del campionato, rendendolo proficuo – continua ancora il coach canturino – Ci sono campi più complicati in cui andare a giocare e avversarie più e meno competitive di altre, tuttavia il livellamento del campionato di A2 ha, da sempre, una prerogativa tale per cui, se si vuole battere un’avversaria, non c’è nessuna partita da sottostimare. Se si vuole vincere, contro tutti gli avversari bisogna produrre più del 100% dell’impegno richiesto di base. A questo si aggiungono altri fattori, come il talento e la capacità di essere consistenti».
«Non dimentichiamoci, infine, che tutto quello che viene detto in preseason, compreso il mio essere estremamente ottimista e propositivo, va confermato sul campo. Il campo, infatti, è la vera espressione delle parole», conclude il capo allenatore di Cantù.
Sulla stessa linea di coach Sodini è anche il direttore tecnico biancoblù, Frates: «Abitualmente non do tantissimo peso al calendario. A maggior ragione, se abbiamo forti ambizioni di disputare un campionato di vertice, conterà farsi trovare sempre pronti, andando in campo tutte le domeniche con la giusta mentalità. Solo così potremo ambire alla miglior performance possibile».
«Sostengo questo perché, da qui ai prossimi mesi, il valore di un’avversaria può mutare – avverte Frates – troppe, infatti, le variabili legate a infortuni, condizioni fisiche e mentali della squadra e tanto altro; fattori che, a oggi, non consentono di fare reali pronostici».
«Gli intoppi, nel corso di un’annata, possono capitare a tutti… dunque, servirà lavorare bene e duramente in palestra, settimana dopo settimana, concentrandoci su noi stessi e sul mantenere il giusto approccio alla stagione», la conclusione di Frates.

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