Palpeggia una 15enne nel bosco. La giovane contattata su una chat

Tribunale di Como

Due anni e 8 mesi di condanna in Abbreviato, dunque nonostante lo sconto di un terzo della pena. È questa la decisione del giudice di Como Maria Luisa Lo Gatto per un carabinieri di Milano, 54 anni, accusato di violenza sessuale ai danni di una 15enne attirata con l’inganno – secondo la tesi accusatoria – in un bosco dell’Erbese.
Da quanto è stato ricostruito dalla Procura lariana, il militare – in servizio in provincia di Milano – avrebbe contattato la ragazzina di una chat, spacciandosi per un 19enne.
Sarebbe poi riuscito a ottenere un appuntamento in un bosco dell’Erbese. La ragazzina a questo punto sarebbe stata sorpresa alle spalle, fatta sedere su una sedia e bendata (probabilmente per non mostrarsi ben più vecchio dei 19 anni dichiarati in chat).
L’uomo – stando alla denuncia – le avrebbe toccato un seno. La ragazzina avrebbe reagito, accorgendosi di non trovarsi con un ragazzo (come pensato) ma con un uomo adulto e per questo avrebbe iniziato a urlare togliendosi la benda e mettendo in fuga il 54enne. Le indagini hanno però permesso – grazie alla chat – di risalire al carabiniere di Milano che è stato condannato. I fatti risalirebbero al mese di marzo del 2016.

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