Una campionessa olimpica al Ghisallo, per una pedalata con un gruppo di appassionati capitanati da Rudi Rizzi, cicloamatore che ha il colle caro ai ciclisti e il Muro di Sormano nel cuore, al punto di averli già scalati decine di volte partendo dalla sua Nembro.
Con lui e con gli altri amici – in quella che è la parte finale del Giro di Lombardia – c’era Paola Magoni, ex sciatrice che vinse la medaglia d’oro nello slalom ai Giochi invernali di Sarajevo nel 1984, il primo in assoluto per lo sci alpino femminile del nostro Paese. L’anno dopo un ulteriore exploit, il bronzo nella stessa specialità ai Mondiali di Bormio.
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