Paolini punta su Londra

Ciclismo – La stagione dei “Pro” è alle fasi iniziali. E non mancano prospettive interessanti per l’uomo di fiducia di Bettini
Ci siamo, si riparte per un’altra stagione ciclistica dei Professionisti. A dire il vero, qualcuno si è già rimesso in sella, ad esempio il lambrughese Luca Paolini che attualmente è impegnato con la Katusha al Tour Down Under, in Australia, che si conclude domenica prossima ad Adelaide.
Bene o male la situazione del nostro ciclismo professionistico è rimasta la stessa del 2011. Oltre a Paolini, infatti, pedalano verso la nuova annata agonistica i “soliti” Mauro Santambrogio, rimasto
fedele ai colori della Bmc Racing Team, e Fausto Fognini che, secondo indiscrezioni, pare sia stato confermato dalla formazione “Wit? Orologi” che ha come team manager l’ex corridore Lorenzo Di Silvestro. E c’è anche Alberto Di Lorenzo con la Meridiana Kamen.
Dei quattro, Paolini e Santambrogio sono messi meglio da tutti i punti di vista, visto che dispongono di un grande club e di una certezza matematica di partecipare alle migliori competizioni del calendario professionistico mondiale.
Ai due comaschi spettano le migliori prospettive per il 2012, tra l’altro l’anno delle Olimpiadi a Londra. Dove Paolini, dall’alto della sua esperienza e dell’amicizia che lo lega al cittì Paolo Bettini, è un serio candidato per la convocazione nella corsa in linea.
Quanto a Santambrogio, il 28enne di Cremnago di Inverigo è in cerca di riscatto dopo un 2011 non proprio esaltante. Ma con l’arrivo in squadra di due grandi campioni come Gilbert e l’ex iridato Hushvod, e la conferma del vincitore del Tour Cadel Evans, Santambrogio si vedrà probabilmente costretto a un’ulteriore mole di lavoro in sostegno dei suoi capitani. Quindi sarà poco lo spazio a disposizione del lariano per giocarsi le proprie chance. Parlando di prospettive è lecito chiedersi cosa si muove alle spalle di Santambrogio e di Paolini.
In questi periodi di magra, la realtà giovanile che avanza non è delle migliori. È doveroso, comunque, cercare un riscontro delle capacità di alcuni dilettanti che vanno per la maggiore come Mauro Vicini, classe 1988 di Olgiate Comasco, che quest’anno ha scelto la Viris-Maserati per tentare il grande salto nella massima categoria, come del resto il suo compagno di scuderia Matteo Azzolini, ventenne di Portichetto di Luisago: la Nazionale azzurra del cronometro gli ha messo gli occhi addosso.
Poi, non va dimenticato il promettente Davide Orrico, di Como, che dopo aver rotto il ghiaccio con il successo dello scorso anno a Legnano e aver provato un mese come “tirocinante” fra i professionisti di un team americano, a questo punto appare pronto a dare una svolta decisiva alla sua carriera.

Danilo Viganò

Nella foto:
Luca Paolini in versione 2012 al Tour Down Under

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