(ANSA) – VICENZA, 12 DIC – “C’è un grande rimpianto per aver perso una persona con cui ho vissuto anni felici, un punto di riferimento per l’allegria che sprigionava, in campo e fuori. Lui ci ha portato sul tetto del mondo. Era un dovere per noi venire a salutarlo”. Giancarlo Antognoni era tra coloro che hanno portato il feretro di Paolo Rossi in occasione del funeralee e tra i suoi compagni al Mondiale dell’82, vinto dall’Italia. “Eravamo sempre in contatto sulla nostra chat e lui ne era un artefice – ha aggiunto il campione della Fiorentina – Perdiamo una persona squisita sotto tutti i punti di vista. Alla fine non eravamo al corrente di quel che gli succedeva, spero che almeno non abbia sofferto”. (ANSA).
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