Papà Gilardoni richiama Danesin. E a Molteni non piace perdere i derby

La doppia polemica
In barca non si parla molto, tutto il fiato si deve tenere per lo sforzo fisico, all’arrivo dopo 2mila metri i vogatori faticano a respirare, così i canottieri e chi gli sta attorno a volte si esprimono, più di altri sportivi, fuori dall’imbarcazione; a voce, con le lettere e con i social network.
Daniele Danesin e Daniele Gilardoni si erano un po’ “beccati” via Facebook e via “Corriere di Como” per una questione di titoli mondiali vinti (non olimpici). Per entrambi la questione
è ormai finita. Ieri però è arrivata in redazione una lettera di un altro Gilardoni, Gian Domenico, papà di Daniele, che sul figlio sta scrivendo anche un libro. Il signor Gilardoni oltre a informarci che il figlio è stato nominato di recente commendatore della Repubblica, ricorda a Danesin che lui e il suo Daniele hanno vinto insieme tre Mondiali (su barche non olimpiche), ossia tutti quelli vinti dal lezzenese nei Pl. Arriverà ora la replica anche del padre di Danesin, grande allenatore di canottaggio?
L’altra polemica è invece sull’impietoso derby Como-Varese. La “Città Giardino”, che ha ospitato la presentazione della squadra azzurra, avrà a breve gli Europei di canottaggio, nel 2013, e nel 2014 due Mondiali. «A Como nessuno degli amministratori invece si è fatto vivo neppure per salutare le nostre due ragazze» ha rimarcato il presidente della Lario, Enzo Molteni.

Paolo Annoni

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.