Parà morto sotto traliccio a Piombino

Era incursore del Col Moschin. Ipotesi 'base jumping' o caduta

(ANSA) – PIOMBINO (LIVORNO), 17 LUG – Un paracadutista di 31 anni, in forza al reggimento incursori Col Moschin di Livorno, è stato trovato morto sotto un traliccio alto circa 60 metri in località Perelli di Piombino (Livorno). Secondo prime ipotesi la morte potrebbe essere avvenuta dopo un lancio notturno fatto in attività sportiva privata ma non viene neppure esclusa la caduta accidentale. Il cadavere è stato ritrovato da un commilitone verso le 2.30. Le indagini sono dei carabinieri. Secondo una ricostruzione il parà potrebbe essersi lanciato verso le 20.30 effettuando un ‘base jumping’ con paracadute specifico per questo tipo di lanci ‘corti’. A dare l’allarme sono stati i suoi colleghi che lo aspettavano a cena a Livorno, ma non vedendolo arrivare sono partiti per Piombino, Sarebbero stati loro a ritrovare la sua auto all’esterno dell’area della ex centrale elettrica e il corpo a una decina di metri dal traliccio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.