Cronaca

Parata di vip a casa Visconti per l’anteprima a inviti

alt«La bellezza è un concetto astratto, ma grazie al connubio con l’eleganza diventa immediatamente percepibile». Parola di Moritz Mantero, presidente di Orticolario, che ieri pomeriggio ha fatto gli onori di casa nel padiglione centrale di Villa Erba per la giornata inaugurale. La kermesse è, da oggi e fino a domenica, visitabile da parte del pubblico. Ci si aspetta un’autentica invasione, complice anche il bel tempo.
«Quello che la politica divide, la natura ricompone», ha commentato Mantero, salutando la presenza del prefetto di Como e della sua collega di Lecco, Antonella Bellomo.

 Il tutto era accompagnato dalle musiche di Charles Gounod suonate dai ragazzi dell’Orchestra del Conservatorio “Verdi” di Como, diretta da Pierangelo Gelmini. Il prefetto di Como Bruno Corda ieri era alla sua prima edizione di Orticolario in veste di rappresentante del governo a Como. Ha dimostrato di gradire la tenda in stile touareg arrivata direttamente dal set del film La grande bellezza, vincitore dell’Oscar. «Sono favorevolmente impressionato, ho visitato molte altre manifestazioni del genere ma questa mi sembra abbia una marcia in più, è particolarmente ben riuscita e amalgamata, anche grazie al cocktail di bellezza ed eleganza che è la cifra stilistica voluta dal presidente Mantero. Il colpo d’occhio devo dire che è davvero fantastico. In famiglia siamo appassionati di giardinaggio, lo è in particolare mia sorella. Penso che questa sesta edizione della fiera lariana possa rappresentare un test significativo per un gioco di squadra che il territorio lariano può e deve mettere in campo in vista di Expo 2015. Sul Lario occorre rischiare e osare, in termini di contenuti e di creatività».

 

Moritz Mantero nella serata inaugurale ha anche ricordato con commozione il compianto Alfredo Ratti, con cui l’avventura di Orticolario è cominciata. E ha lodato il pergolato della Rattiflora di Casnate con cui la famiglia Ratti lo ha omaggiato nel padiglione centrale. Un allestimento sobrio e scenografico al contempo. Spiega la figlia di Alfredo, Erika: «Abbiamo voluto ricreare il senso di una piazza, di una grande agorà verde che con un pergolato abbracci tutto il padiglione circolare disegnato dall’architetto Mario Bellini qui a Cernobbio». Il tutto abitato da modulazioni di suoni che invitano alla meditazione e che, con musiche d’arpa, varieranno con il mutare del clima grazie alla connessione con una stazione meteorologica nelle vicinanze. I fiori del padiglione dedicato a Ratti sono cinquanta varietà divise di aster, fiore il simbolo dell’edizione di quest’anno.
Ieri durante l’inaugurazione non sono mancati i Vip locali. Tra i quali, reduce dalla sua ultima giunta, il presidente della Camera di Commercio Paolo De Santis, da sempre amico della manifestazione. Con lui anche l’assessore all’Arredo urbano di Como Daniela Gerosa, nel segno di una sempre più forte partnership tra Orticolario e il capoluogo.
Intanto nel pomeriggio tre giurie – una tecnica una botanica e una estetica – hanno preso in esame le installazioni botaniche e i giardini in concorso. Oggi alle 14.30 la premiazione.
Particolarmente soddisfatto uno dei promotori dell’iniziativa, il presidente della Società Ortofloricola Comense, l’architetto Emilio Trabella: «Nel polo espositivo Abbiamo la collezione di piante di menta più grande d’Italia», ha detto.

Nella foto:
una delle giurie all’opera ieri pomeriggio nel parco della storica dimora cernobbiese. 
3 ottobre 2014

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