Paratie, in aprile tornano gli operai in cantiere
Territorio

Paratie, in aprile tornano gli operai in cantiere

Sono giorni di grandi annunci da parte del governatore di Regione Lombardia, Roberto Maroni, per il territorio comasco. Dopo aver dato la notizia che la tangenziale di Como, e quella di Varese, diventeranno gratuite entro un anno, ieri il presidente leghista è tornato sull’argomento delle paratie, con un comunicato che annuncia i tempi per l’assegnazione dei nuovi lavori e l’arrivo degli operati in cantiere.

“Promessa mantenuta” annuncia il presidente Roberto Maroni. “Con l’apertura, nella giornata di ieri, da parte di Infrastrutture Lombarde SpA, delle offerte relative alla manutenzione del lungolago di Como, viene mantenuta la promessa di Regione Lombardia di restituire al più  presto la vista del lago ai comaschi ed a tutti i visitatori.
Ancora qualche settimana di pazienza per le ultime procedure burocratiche, e poi finalmente sarà possibile rivedere gli operai al lavoro sul lungolago, allo scopo di rimuovere strutture e depositi in questo momento non necessari al cantiere”.

Conclusa la fase dell’apertura delle offerte economiche, seguiranno dai prossimi giorni le verifiche amministrative della documentazione formale presentata dalle ditte partecipanti, che permettera’ nelle prossime settimane la sottoscrizione del contratto e la comunicazione pubblica del vincitore della gara.

Il cronoprogramma presentato alla citta’ in occasione dell’ultimo incontro pubblico dell’assessore Beccalossi prevedeva entro la fine di febbraio lo sgombero del cantiere da parte di SACAIM (pressoché completato), entro la fine di marzo l’aggiudicazione dei lavori di manutenzione, entro il mese di aprile il concreto avvio dei lavori.

Non è così euforico e positivo il commento del consigliere regionale del Pd, Luca Gaffuri, che ricorda come gli operai che arriveranno in aprile non concluderanno certo la telenovela delle paratie.
«Credo che per Como e pre tutti sarà fondamentale quando verrà fatta la gara per l’appalto vera e propria del cantiere delle paratie e quando si potrà arrivare a un progetto definitivo» attacca Gaffuri.
« Quello che sta facendo la Regione è soltanto un’azione per la messa in ordine del cantiere con delle opere provvisorie – commenta il consigliere regionale del Pd – Io sono convinto che non spetti alle amministrazioni pubbliche fare delle opere provvisorie, peraltro spendendo altro denaro pubblico».
«Ci aspettiamo che vi sia a breve qualche atto definitivo sulla questione e non soltanto annunci per piccole e costose sistemazioni dell’area di cantiere» conclude.

 

11 Marzo 2017

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Paolo Annoni pannoni@corrierecomo.it


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