Paratie: due condanne per l’incidente all’interno del cantiere

alt Infortunio sul lavoro nel luglio del 2009

Sul versante della paratie arrivano due condanne. Non per l’opera in sé, che tanto ha fatto discutere in città in questi anni, quanto per l’infortunio sul cantiere che avvenne il 16 luglio 2009. A causa della rottura di alcune lastre che erano appena state posizionate, tre operai caddero da un’altezza di circa 5 metri. Per uno di loro le conseguenze erano state davvero molto serie, con una prognosi di 173 giorni. Nel gennaio scorso, uno degli indagati ha

chiuso la vicenda con il patteggiamento. Mentre, ieri mattina, è arrivata la condanna per gli altri due imputati. Si tratta di un 56enne, di Chioggia, delegato in materia antinfortunistica per conto della Sacaim (che ha rimediato tre mesi di pena) e di un 46enne, di Milano, coordinatore della sicurezza (due mesi).
Nelle scorse settimane era già stato raggiunto l’accordo per il risarcimento del danno alle parti civili che sono quindi uscite dal processo, ovvero l’operaio vittima dell’incidente e l’Inail, cui sono stati corrisposti 60mila euro a testa per un totale di 120mila euro.
L’infortunato, lo ricordiamo, assistito dal legale Alessandra Calabrò, riportò una prognosi di 173 giorni per «policontusioni e fratture».

M.Pv.

Nella foto:
I soccorsi all’interno del cantiere delle paratie subito dopo l’incidente

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.