Paratie, il sindaco rassicura: «Nessun pericolo immediato»

Mercoledì il sopralluogo del sub di Sacaim che fotograferà la scalinata sott’acqua
«C’è un problema tecnico che dev’essere risolto, posso garantire che non c’è alcun pericolo né per l’opera né per la sicurezza delle persone né, tantomeno, per l’estetica».
In attesa dell’ispezione subacquea, programmata per mercoledì prossimo, il sindaco di Como, Stefano Bruni, prova a rassicurare i cittadini sul cedimento della scalinata della nuova passeggiata a lago.
Le vistose crepe comparse in corrispondenza della stessa scalinata sono l’ennesima tegola che si abbatte sul tormentato cantiere delle paratie.
Nelle scorse ore, non appena il problema è esploso, nell’area interessata dai lavori sono arrivati per un sopralluogo sia lo stesso sindaco Bruni sia il direttore dei lavori, l’ingegner Antonio Viola.
In corrispondenza del tratto di lungolago riaperto grazie all’intervento di Gianluca Zambrotta, sulla storica scalinata che scende a lago è ben visibile una fessura larga alcuni centimetri.
«È una scocciatura aggiuntiva della quale sono molto seccato – dice senza nascondere l’irritazione il primo cittadino di Como – C’è, evidentemente, un distacco tra la parete verticale e la scalinata ma è un problema tecnico. Sono già stati avviati gli accertamenti per verificare se la situazione si sia stabilizzata o se, invece, sia ancora in evoluzione».
Come aveva già anticipato il direttore dei lavori, anche il sindaco ribadisce che il problema compete esclusivamente alla Sacaim, l’azienda che sta effettuando i lavori, e che sarà la stessa azienda a farsi carico dell’intervento di ripristino. «Sarà la Sacaim a occuparsi del pieno ripristino della scalinata», ribadisce Bruni.
Mercoledì, i responsabili di Sacaim invieranno a Como un esperto in grado di effettuare un’ispezione subacquea sotto la scalinata per scattare fotografie e verificare esattamente la portata e la natura del problema.
Soltanto dopo l’intervento del sub sarà possibile avere una valutazione chiara della situazione e soprattutto capire come si debba intervenire per risolvere il problema.
«Non si tratta di una questione di fortuna o sfortuna – dice ancora il sindaco pensando alle infinite vicissitudini del cantiere delle paratie – C’è un problema da risolvere e garantisco che sarà risolto presto e che non c’è alcun pericolo».
Dopo il sopralluogo sul cantiere, il direttore dei lavori Antonio Viola non aveva nascosto le preoccupazioni. «Potrebbe trattarsi, anche se è molto improbabile, di un problema strutturale, vale a dire collegato alle palancole immerse che tengono la struttura – aveva spiegato – Oppure, come è più probabile, di un abbassamento del terreno sottostante la scala. Può succedere che il materiale inerte vada ad assestarsi. Nel primo caso, dovremo trovare un accorgimento strutturale. Nel secondo, basterà riempire con nuovo materiale smontando una parte di scala».
In attesa dell’intervento del sub, la situazione resta in sospeso. Sul fronte della ripresa dei lavori, intanto, la prossima scadenza importante è fissata per il prossimo 19 settembre, quando in Comune tornerà a riunirsi la conferenza dei servizi per il progetto.
In quella occasione, salvo colpi di scena, il dirigente dell’amministrazione provinciale Giuseppe Cosenza dovrebbe ritirare il parere negativo precedentemente espresso, consentendo di fatto la riapertura del cantiere.

Anna Campaniello

Nella foto:
Le vistose crepe comparse in corrispondenza della stessa scalinata sono l’ennesima tegola che si abbatte sul tormentato cantiere delle paratie (foto Mv)

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