Paratie, la giunta chiede a Lucini un tavolo tecnico

Il cantiere infinito – Il primo cittadino aveva nei giorni scorsi incassato l’assenso del presidente regionale Formigoni a rivedere il progetto
Ieri gli incontri del sindaco con Camera di Commercio, categorie e ordini professionali
Per fare il lungolago ci vuole un tavolo. Anche senza riscrivere il testo di Gianni Rodari della nota canzone di Sergio Endrigo, Como si affida a un tavolo per risolvere l’ormai annosa questione delle paratie.
Nel corso della consueta riunione settimanale, la giunta di Palazzo Cernezzi ha dato oggi mandato al sindaco di Como, Mario Lucini, per la costituzione di un tavolo tecnico-operativo che avrà il compito di individuare le soluzioni e i percorsi necessari per la ridefinizione del progetto
delle cosiddette paratie.
Ieri pomeriggio, il primo cittadino di Como ha già incontrato alcuni dei soggetti interessati e coinvolti (rappresentanti di Camera di Commercio, Ance, Confindustria, Politecnico, Insubria, Centro Volta, Amministrazione Provinciale, Ordine degli Architetti e Ordine degli Ingegneri).
«L’indirizzo assunto dalla giunta e l’incontro di oggi (ieri ndr) – ha poi spiegato il sindaco Mario Lucini – seguono il documento approvato dal Tavolo per la competitività e lo Sviluppo della Provincia di Como».
Questo organismo viene promosso dalla Camera di Commercio e ai lavori partecipano le organizzazioni e istituzioni rappresentative della realtà economico-produttiva, sociale e politica del territorio comasco, oltre ai rappresentanti locali nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali.
Lucini ha ricordato anche «la disponibilità, dichiarata dal presidente regionale Formigoni, a riconsiderare il progetto: «Con la riunione di oggi – ha aggiunto il sindaco – abbiamo cominciato a ragionare sulla possibilità di affiancare il Comune nella formulazione degli approfondimenti scientifici e tecnici necessari per la definizione di un’ipotesi alternativa. Lavoriamo a una soluzione condivisa e il più possibile compatibile con la nostra città, sulla quale ci confronteremo poi con la Regione».

Nella foto:
Il sindaco di Como, Mario Lucini

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.