Paratie, la Regione congeda Sacaim. Partita la lettera di rescissione del contratto

Como, il cantiere per la paratie

Paratie: la decisione della Regione di chiudere il rapporto con Sacaim è diventata realtà. La società che vinse l’appalto e che dal 2008 è titolare del cantiere infinito del sistema antiesondazione del Lario è stata ufficialmente estromessa. La lettera di rescissione del contratto è stata inviata ieri via raccomandata da Infrastrutture Lombarde, la società che gestisce l’opera per conto di Regione Lombardia.

La giunta di Roberto Maroni, che aveva già sollevato Palazzo Cernezzi dalla responsabilità, compie così il suo primo atto ufficiale. La notizia dell’invio della disdetta del contratto è stata confermata ieri dal sottosegretario della giunta Maroni, il comasco Alessandro Fermi (Forza Italia), dopo un colloquio con l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Lombardia, Viviana Beccalossi.

L’atto arriva a due mesi e dieci giorni dalla presa in carico della gestione da parte del Pirellone. Non si tratta in realtà di un fulmine a ciel sereno, visto che venti giorni fa lo stesso governatore Roberto Maroni aveva pubblicamente annunciato la volontà di rescindere il contratto con Sacaim. Parole che hanno avuto seguito proprio ieri con un documento ufficiale, sottoscritto da Infrastrutture Lombarde. Da chiarire ora i prossimi passi della tormentata storia.

Non è infatti escluso che Sacaim decida in qualche modo di opporsi alla decisione di Infrastrutture Lombarde, con un ulteriore strascico i cui effetti sono al momento difficili da valutare.

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