Paratie, nuova bordata dalla Regione contro il Comune

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Dopo l’ultimatum di Viviana Beccalossi arriva anche l’avvertimento dell’assessore al Bilancio Garavaglia: “Tempo ampiamente scaduto” 

La scadenza del 30 settembre per consegnare la perizia di variante delle paratie è destinata a segnare una svolta clamorosa nel futuro del martoriato lungolago lariano. «Il Comune di Como dica se vuole le nostre risorse e agisca di conseguenza, altrimenti le destineremo ad altre emergenze. Il tempo è ampiamente scaduto».

A parlare è l’assessore regionale all’Economia, Massimo Garavaglia, il quale lancia il secondo avvertimento al sindaco Mario Lucini. Un’altra doccia ghiacciata dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, che solo venerdì scorso aveva detto: «Regione Lombardia è stata fin troppo paziente. Entro fine mese va consegnata la variante».
Messaggi inequivocabili in arrivo da Milano che si scontrano, però, con la calma apparente che si respira negli uffici di Palazzo Cernezzi. «A fine settembre devo chiudere il bilancio – dice Garavaglia – non si possono lasciare fermi 11 milioni aspettando che il Comune trovi una soluzione, visto che da 3 anni deve semplicemente presentare un progetto».

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