Paratie, oggi la pubblicazione del bando di gara. Salvo imprevisti i lavori dovrebbero partire nel 2021

progetto paratie como

Il giorno tanto atteso dai comaschi, e con loro dai tanti turisti sempre più affascinati dal lago di Como, è arrivato.
Oggi verrà infatti pubblicato il bando di gara per assegnare i lavori di realizzazione del nuovo lungolago. Dopo l’ennesimo slittamento, andato in scena a metà aprile quando il sottosegretario regionale della Lega Fabrizio Turba e l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni di Regione Lombardia, Massimo Sertori, avevano annunciato uno slittamento di tre mesi del progetto e un innalzamento dei costi di altri 900mila euro, sembrerebbe dunque essere arrivato l’appuntamento con la scadenza del 2 luglio, data indicata appunto per procedere alla pubblicazione del bando. Il condizionale resta d’obbligo fino a quando, nelle prossime ore, verranno resi noti tutti i dettagli.
In ogni caso una prima conferma ufficiale di rilievo è arrivata ieri mattina proprio dall’assessore Sertori a margine dell’inaugurazione del nuovo ponte di Annone Brianza. «Domani (oggi, ndr) ci sarà il bando e posso dire che anche il nodo di Tavernola è stato sciolto», ha detto l’assessore. Il riferimento è al cantiere di Tavernola, previsto come centro deposito da utilizzare durante i lavori e oggi occupato anche da un’altra azienda. L’accordo sulla gestione del sito tra l’azienda che attualmente occupa l’area, Regione Lombardia e Infrastrutture Lombarde è stato raggiunto. Mancherebbe però ancora l’ufficialità, ossia la firma del nuovo contratto che suddivide l’area in due parti ben distinte con le relative funzioni, mentre le zone condivise saranno la rampa di accesso e la banchina a lago. Infine tornando al bando per l’affidamento dei lavori, la procedura potrebbe essere inferiore rispetto ai sei mesi di tempo richiesti normalmente da un bando europeo. Sembra infatti che in Regione sia stata predisposta una soluzione utile a ridurre il più possibile i tempi. I lavori però difficilmente potranno partire prima del prossimo anno.
In attesa di conoscere meglio tutti i dettagli aggiornati che verranno resi noti oggi, stando alle ultime informazioni i lavori dovrebbero durare 21 mesi per la realizzazione di quella che era sta definita la “fase 1” nella quale la passeggiata verrà completata. Mentre per la “fase 2” (adeguamento sismico della vasca B) occorrerà attende ancora altri mesi. La conclusione definitiva non è prevista prima della fine del 2022, salvo ulteriori imprevisti.
Va ricordato che nell’ottobre del 2016 la Regione ha revocato il Comune di Como quale soggetto attuatore delle opere di difesa della città dalle esondazioni del lago, attribuendo le funzioni di stazione appaltante a Infrastrutture lombarde Spa, e ha costituito un’unità di crisi a supporto di tutte le attività. È così stato sviluppato un progetto esecutivo che ha poi subito diverse modifiche.

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