Paratie, operai al lavoro in cantiere nel giorno di festa

Cantiere paratie Como

Non potevano certamente passare inosservati, ieri a Como, gli operai al lavoro nel cantiere delle paratie. Camion, ruspe, martelli pneumatici. E uomini con il casco in testa. A pochi passi dalla stazione degli autobus di Sant’Agostino, sul lato di viale Geno, tutto è proseguito come se fosse un giorno normale e non il 25 aprile. Evidentemente, i tempi di riapertura al pubblico della fascia a lago sono, almeno nelle intenzioni della Regione e di Infrastrutture Lombarde, da accorciare. Il più possibile. Soltanto così si spiegano gli operai impegnati nello sgombero di vecchi materiali accumulati nell’area di cantiere anche nel giorno di festa.

La presenza di gente al lavoro, come detto, è stata notata da moltissimi passanti. Che hanno scattato foto con i loro telefonini. Qualche segnalazione è giunta pure in redazione. Alcuni si sono detti soddisfatti, altri invece hanno stigmatizzato la scelta di non fermare le macchine nella data festiva. Una cosa sembra tuttavia certa: per rendere di nuovo agibile a tutti il lungolago è scattata una vera e propria corsa contro il tempo. Il presidente della Regione, Roberto Maroni, ha fissato come termine giugno, data d’inizio della stagione turistica ma anche data vicina al voto amministrativo. Le polemiche, in questo senso, non sono mancate. La posta in palio, d’altronde, è altissima.

Articoli correlati