Cronaca

Paratie, schiarita Comune-Sacaim. Ma resta aperto il nodo “Tasell”

Intesa sulla ripresa del cantiere. Il noleggio barche ultimo ostacolo
Si apre un spiraglio (da prendere, ovviamente, con le pinze) sul futuro del cantiere per le paratie. L’incontro di ieri tra i rappresentanti della Sacaim, l’azienda che ha vinto l’appalto, e i tecnici di Palazzo Cernezzi sembra aver aperto una breccia nel muro di incomunicabilità tra le parti. Il primo punto all’ordine del giorno era la ripresa effettiva dei lavori, alla luce del lunghissimo momento di sostanziale inoperosità sui due lotti aperti. Sacaim avrebbe dato nuove garanzie su una massiccia
“iniezione” di mezzi e operai sul lungolago già a partire da lunedì prossimo. Non sono noti i numeri destinati a dare sostanza a questa promessa, e questo elemento lascia intatto un certo scetticismo, visto che anche a marzo venne annunciata la ripresa del cantiere a tutta velocità e invece è accaduto poco più che nulla.
Il secondo aspetto fondamentale affrontato ieri riguarda l’ormai noto contenzioso aperto tra Comune e azienda rispetto alle richieste di indennizzo presentate da Sacaim per la lunga serie di stop e di intoppi. La commissione speciale convocata per valutare la vicenda ha stabilito in 2,8 milioni la cifra congrua. E nel faccia a faccia di 24 ore fa, il Comune avrebbe formalmente garantito all’impresa il versamento della cifra, sebbene non tutta subito bensì a rate e con formule ancora da individuare con esattezza. Era un punto davvero decisivo, questo. Sacaim, infatti, aveva recentemente rallentato la prosecuzione dei lavori proprio perché bisognosa di liquidità per finanziare le spese in arrivo. E, a questo proposito, il commissario straordinario che guida la Sacaim, era stato chiaro: «Niente introiti legati all’avanzamento dei lavori, niente prosecuzione dell’intervento».
Questa piega positiva dei rapporti tra privati e amministrazione dovrebbe dunque avviare la nuova fase di lavori sul secondo lotto del cantiere, da piazza Cavour a viale Geno. Le prossime fasi: demolizione della vecchia biglietteria della Navigazione; demolizione del chiosco del Tasell con conseguente eliminazione del punto di noleggio barche; realizzazione del palancolato di terra per la messa in sicurezza degli edifici retrostanti; ultimazione del palancolato a lago; prosciugamento dell’area così circoscritta; e, infine, realizzazione delle vasche di laminazione dell’acqua. A essere ottimisti, almeno 2-3 mesi di lavori.
Un nodo irrisolto, però, resta. E riguarda la già citata attività di noleggio barche, al momento ancora saldamente operativa in piena zona di cantiere. Pare che i proprietari dell’attività abbiano scritto al Comune per chiedere di spostare le imbarcazioni nella fascia antistante l’hotel Metropole Suisse. L’amministrazione, però, quasi certamente dirà di no. E, a quel punto, il rischio di un innalzamento dello scontro, probabilmente destinato a finire con le carte bollate, sarà evidente.

Emanuele Caso

Nella foto:
Visti dal lago: a sinistra, la struttura della vecchia biglietteria che andrà demolita. Verso destra, le barche a noleggio
18 maggio 2012

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