Paratie, scintille fra Regione e Comune. Tensione alla conferenza dei servizi
Cronaca

Paratie, scintille fra Regione e Comune. Tensione alla conferenza dei servizi

Sul lungolago di Como corre il nervosismo. La tensione tra le due istituzioni che hanno a che fare con il cantiere delle paratie, il Comune e la Regione – quest’ultima si è assunta l’onere di far ripartire i lavori e portare a compimento l’opera – si è materializzata ieri a Palazzo Cernezzi, durante una riunione convocata dallo stesso Comune per esaminare le pratiche relative ai lavori di ripristino del lungolago.
Infrastrutture Lombarde, la società della Regione che ha preso in mano il cantiere, ha però sbattuto la porta e inviato un comunicato dai toni polemici.
«Abbiamo partecipato all’incontro per cortesia istituzionale – scrive il direttore generale di Infrastrutture Lombarde, Guido Bonomelli, che è anche Rup del cantiere comasco – dato che si tratta di lavori pubblici già consentiti dalla strumentazione urbanistica e dato che sono già stati acquisiti gli atti di consenso di competenza di altre autorità. Dopo aver accertato che l’atteggiamento del Comune appariva più dilatorio che pragmatico, abbiamo proposto una semplice richiesta di occupazione temporanea del suolo pubblico, finalizzata al rifacimento dei marciapiedi, per garantire, nel rispetto delle norme, i tempi sui quali la Regione si è impegnata».
Secca la replica di Palazzo Cernezzi, che le definisce dichiarazioni «del tutto fuori luogo» e precisa di aver invitato Infrastrutture Lombarde per «cortesia istituzionale».
«Gli indirizzi dell’amministrazione comunale – spiega una nota del Comune – sono stati sempre quelli di non frapporre alcun ostacolo al completamento dei lavori delle paratie purché ogni intervento venga condotto nello scrupoloso rispetto delle norme di legge».
«La convocazione di una conferenza di servizi per l’espressione, in un unico momento, dei pareri dei numerosi enti coinvolti è lo strumento più efficace per garantire la celere conclusione del procedimento avviato da Infrastrutture Lombarde – aggiunge il Comune – La conferenza dei servizi si è, in ogni caso, conclusa con l’espressione dei pareri sostanzialmente favorevoli di tutti gli enti interessati, ad eccezione di alcune precisazioni che avrebbero potuto essere fornite dalla società regionale se non avesse inopinatamente abbandonato la seduta».

14 Apr 2017

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Redazione Corriere di Como

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