Paratie, via Sacaim dal cantiere entro febbraio
Cronaca, Politica, Territorio

Paratie, via Sacaim dal cantiere entro febbraio

Febbraio: riconsegna del cantiere da Sacaim a Infrastrutture Lombarde. Marzo: incarico per la manutenzione del verde. Aprile: riapertura dei giardini lato Tempio Voltiano. Maggio: rimozione della recinzione del Lungolario Trento. Giugno: allargamento del marciapiede verso Sant’Agostino.
La Regione ribadisce che «il lungo lago è la priorità della Lombardia» e scandisce il cronoprogramma dei lavori con l’obiettivo, confermato nuovamente ieri a Como dall’assessore al Territorio e all’urbanistica Viviana Beccalossi, di «far ripartire il cantiere entro la fine dell’anno».
La scaletta – impegnativa – dei lavori, resta un punto fermo «pur consapevoli delle complesse vicende legate al cantiere, dalle indagini giudiziarie alla chiusura del rapporto con Sacaim», come ribadito dalla stessa Beccalossi e dal direttore generale di Infrastrutture Lombarde e responsabile unico del procedimento delle paratie antiesondazione del lago di Como Guido Bonomelli.
«Continuiamo a metterci la faccia – ribadisce Viviana Beccalossi, che ieri nella sede del Pirellino ha nuovamente incontrato i rappresentanti delle categorie e delle associazioni del capoluogo per fare il punto della situazione sui lavori del lungolago – Il presidente Roberto Maroni si è dato e ci ha dato la ripresa del cantiere delle paratie come priorità non per questa provincia ma per tutta la Lombardia. Abbiamo un piano dettagliato di lavoro fino a fine anno e prosegue la collaborazione costruttiva e proficua con il Comune di Como, come dimostra la presenza agli incontri del sindaco Mario Lucini».
La scadenza più imminente è quella relativa ovviamente a febbraio. Entro la fine del prossimo mese è prevista «la riconsegna del cantiere a Infrastrutture Lombarde da parte di Sacaim e lo sgombero dei materiali di proprietà dell’azienda». Da quel momento, «fino all’aggiudicazione della nuova gara la responsabilità nella gestione, manutenzione e sorveglianza delle aree di cantiere passa a Infrastrutture Lombarde».
Sullo sfondo resta l’eventuale – per non dire probabile – contenzioso proprio con Sacaim, l’azienda che si era aggiudicata i lavori e che ora si è vista revocare l’appalto. «Fin dall’inizio la delibera di regione Lombardia ha previsto che il completamento del cantiere sarebbe passato da una nuova gara, alla quale comunque potrebbe partecipare anche la società che si era aggiudicata i lavori all’inizio», precisa Viviana Beccalossi. «Al momento non c’è alcun contenzioso in corso – aggiunge Bonomelli – In ogni caso, l’eventuale contesa riguarderebbe Sacaim e Infrastrutture Lombarde perché è quest’ultimo ente che ha firmato la risoluzione del contratto con Sacaim».
Tornando ai lavori, una volta che Sacaim avrà liberato l’area, il cronoprogramma prevede a marzo l’incarico per la manutenzione del verde, la sistemazione delle pavimentazioni, la pulizia e la bonifica dai rifiuti delle aree di cantiere. Ad aprile dovrebbe essere riaperta al pubblico l’area della passeggiata dal lato del Tempio.
Resta da valutare invece il futuro della vecchia biglietteria della Navigazione. «Ne abbiamo parlato ma non c’è ancora una soluzione definitiva – conclude Beccalossi – Ci sono due diverse vedute, chi sostiene che sarebbe meglio abbatterla per allargare la vista sul lago e chi vorrebbe conservarla e riutilizzarla. Cercheremo di capire quale sia l’ipotesi più gradita alla città».
Anna Campaniello

26 Gennaio 2017

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