Parcheggio Sant’Anna, no alla gratuità. «I gestori hanno perdite pari all’85%»

autosilo ospedale S.Anna

No alla gratuità del parcheggio dell’ospedale Sant’Anna. Dopo l’invito, in questo momento di grave emergenza, rivolto dal consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo al sindaco di San Fermo della Battaglia Pierluigi Mascetti a non far pagare il posto auto a quanti si recano al Sant’Anna, arriva la risposta negativa. È lo stesso primo cittadino, che di recente ha reso invece libero il parcheggio ai dipendenti del nosocomio, a spiegare il perchè. «Abbiamo riflettuto su questa eventualità nei giorni passati e io stesso ho preso contatti con la società che gestisce il servizio», ha spiegato il sindaco. «Purtroppo però i conti non tornano. Mi hanno spiegato che le perdite, in questo periodo sono già dell’85% – dice Mascetti – Una situazione ingestibile». Va ricordato che il parcheggio del Sant’Anna è da anni al centro di roventi polemiche. Il Comune di San Fermo della Battaglia ha infatti la concessione esclusiva dei 1.340 posti auto ricavati nei sotterranei del nosocomio. Una concessione che ha permesso allo stesso Comune di incassare dal 2011 a oggi circa 8,5 milioni di euro. E da tempo si cerca di rivedere, invano, la famosa intesa siglata nel 2003 che concesse proprio al Comune di San Fermo di incassare tutti i proventi del parcheggio dell’ospedale sorto sul proprio territorio. Tornando alla stretta attualità, purtroppo ormai monopolizzata dall’emergenza Coronavirus, nessuna possibilità dunque di parcheggiare gratis.
«Le cifre sono impietose. I gestori hanno infatti spese di manutenzione e di personale che devono in ogni caso sostenere. Ecco perchè non è possibile rendere gratuito il parcheggio», dice il sindaco. Infine, sempre il consigliere regionale Orsenigo rilancia chiedendo allora che magari una quota di quanto ricavato dal Comune possa essere devoluta per far fronte all’emergenza in corso.

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