Parcheggio Ticosa, dal 9 gennaio addio a tutti i posti auto

È ormai certo che la seconda fase della bonifica scatterà alla ripresa delle scuole
Il 9 gennaio 2012 è il giorno in cui la riapertura delle scuole sancirà la chiusura definitiva della vacanze natalizie. Con ogni probabilità, in quelle stesse ore, la seconda fase della bonifica cancellerà con un colpo di spugna tutti i 260 posti auto esistenti nell’area di sosta della ex Ticosa. Decisamente una sgradita sorpresa per chi rientrerà in città proprio in quel giorno.
Che la scure della bonifica si sarebbe abbattuta sul parcheggio della ex tinto-stamperia era un fatto noto. La cancellazione di tutti i posti auto era invece stata annunciata a sorpresa, a metà novembre, e aveva gelato gli stessi amministratori comunali, che hanno appreso la notizia a cose fatte. Inizialmente, infatti, era stata ipotizzata una suddivisione dei lavori in più fasi, in modo che i parcheggi potessero essere almeno in parte mantenuti. All’ultimo momento, invece, assessori e consiglieri comunali erano stati informati della necessità di procedere a una chiusura totale del parcheggio. La data dell’avvio della fase clou della bonifica, però, non era ancora nota. Era stata ipotizzata la metà di gennaio, ma ora sembra ormai certo che l’operazione scatterà già il 9 gennaio.
Da Palazzo Cernezzi, nelle ultime ore, non sono arrivate conferme ufficiali, vista anche la chiusura degli uffici in occasione del Natale. La decisione definitiva però potrebbe essere comunicata proprio in questi giorni e comunque entro la fine dell’anno. I dirigenti di Palazzo Cernezzi incontreranno infatti nuovamente i responsabili della ditta che sta effettuando la bonifica del terreno su cui sorgeva la Ticosa per definire i dettagli dell’intervento e mettere nero su bianco anche i tempi.
I lavori, e la conseguente cancellazione dei posti auto, dovrebbero durare circa nove mesi e non si chiuderanno quindi prima del prossimo settembre. Quasi un anno di calvario per i pendolari che quotidianamente giungono in città e trovano, nell’area della ex Ticosa, una valvola di sfogo per lasciare l’auto in sosta. Dopo le operazioni di bonifica vera e propria, l’Arpa dovrà campionare il terreno e verificare che il sottosuolo sia stato completamente ripulito dai residui delle attività della tinto-stamperia. Un lavoro che prolungherà ulteriormente la durata del cantiere.
I pendolari non potranno contare neppure sull’area della Santarella. È tramontata definitivamente, infatti, l’idea di ricavare una cinquantina di posti auto attorno alla ex centrale termica della Ticosa. Anche quel settore del comparto sarà interessato dall’intervento di bonifica. Per chiedere che fossero salvaguardati, almeno in parte, gli spazi per la sosta, un gruppo di automobilisti ha persino promosso una petizione firmata da oltre 330 persone e consegnata a Palazzo Cernezzi.
Tutto inutile. Con la fine delle vacanze di Natale spariranno anche i posti auto. La soluzione proposta dal Comune, come è noto, è un maggiore utilizzo dell’autosilo della Valmulini. Il parcheggio multipiano, gestito da Csu, propone abbonamenti a tariffe agevolate per gli automobilisti che lasciano la vettura e utilizzano l’autobus per raggiungere la convalle.

Anna Campaniello

Nella foto:
Le operazioni di bonifica del terreno della ex tinto-stamperia cancelleranno tutti i 260 posti auto esistenti nell’area di sosta della Ticosa (Mv)

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