Parte anche a Como la donazione di farmaci non scaduti

Progetto "Recupero medicinali validi"

Donare medicinali a chi ne ha più bisogno. È questo lo scopo della Fondazione Banco Farmaceutico che avvia, anche a Como, il progetto “Recupero farmaci validi non scaduti”.
Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa – in provincia di Como sono 7 – saranno posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili, in cui ognuno, assistito dal farmacista che ne controllerà la scadenza e l’integrità, potrà donare i medicinali di cui non ha più bisogno, purché abbiano almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nelle proprie confezioni integre (sono esclusi i farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti).
I medicinali raccolti aiuteranno 400 poveri assistiti da 2 enti caritativi del territorio (si tratta della Caritas Diocesana Como e A.S.C.I. Don Guanella Como.), ma potranno anche essere utilizzati anche per necessità particolari.
«Per i titolari di farmacia della provincia di Como è segno di grande consapevolezza partecipare a questa ulteriore iniziativa del Banco Farmaceutico, nell’ottica di una collaborazione ormai più che decennale, manifestando così la propria vicinanza a chi è meno fortunato e, soprattutto, a tutte quelle persone che per motivi economici non riescono a seguire le terapie prescritte dai medici – dice Attilio Marcantonio, presidente di Federfarma Como – inoltre penso che sia doveroso eticamente evitare tutti quegli sprechi, anche involontari, che sono poi a carico della collettività».
L’iniziativa nasce anche dalla constatazione di come ogni anno in Italia si sprechino tonnellate di farmaci ancora validi, con elevati costi di smaltimento in termini economici e ambientali. E così a Como, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, in collaborazione e con il patrocino di Federfarma Como, dell’Ordine dei Farmacisti di Como e dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, la Fondazione Banco Farmaceutico onlus viene promosso il progetto. Alla presentazione dell’iniziativa questa mattina nella sede di Federfarma anche Gianluigi Spata, presidente dell’ordine dei medici di Como. «Si tratta di un piano importantissimo che aiuterà i più bisognosi. Anche noi in passato consegnavamo i medicinali che avevamo in studio o che ritiravamo non scaduti», dice il presidente Spata.
All’incontro di ieri anche il neo assessore alle Politiche educative del Comune di Como Alessandra Bonduri.
«Fino al termine dell’anno il progetto sarà operativo nelle sette farmacie già individuate che sono attrezzate con i contenitori appositi per la raccolta. Poi in base ai fondi che magari si riusciranno ad ottenere grazie sempre al sostegno di Fondazione Cariplo, dall’anno prossimo amplieremo il raggio d’azione e coinvolgeremo un numero sempre maggiore di farmacie», spiega Massimo Galli, medico cardiologo e delegato territoriale di Banco Farmaceutico Como.

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