Parte la campagna: «Chiudere il Valmulini subito»

 

altRapinese: «Basta buttare soldi». Molteni: «Non ci va nessuno, non può restare aperto»

«Chiudiamo l’autosilo Valmulini». Sotto questo slogan, è partita una vera e propria campagna per “mettere i sigilli” al grande parcheggio multipiano realizzato dal Comune a Camerlata. A lanciare formalmente l’iniziativa è stato, ieri mattina, il

capogruppo di “Adesso Como”, Alessandro Rapinese. Ma il fronte era già pronto a muoversi, come testimonia la nuova presa di posizione di un altro consigliere, Mario Molteni (Lista Per Como), che da tempo invoca la stessa soluzione.
Rapinese, ieri mattina, era nella struttura. E da lì ha rilanciato il “chiudiamolo subito”.
«I conti sono presto fatti – spiega il consigliere di minoranza – L’autosilo Valmulini perde mediamente tra i 240 e i 270mila euro all’anno. E quando, l’estate scorsa, presentai una mozione in aula con lo stessa richiesta, il sindaco Lucini disse che chiudere la struttura era impensabile e che era impegno dell’amministrazione rilanciarla». I risultati, però, dall’estate scorsa ad oggi, passando per le promozioni natalizie, sono stati desolanti.
«Basti pensare che – dice Rapinese – dal 20 novembre al 10 dicembre 2012, sono stati venduti soltanto 15 abbonamenti che per 3 mesi garantivano, con una spesa di soli 90 euro, la sosta e la possibilità di viaggiare sulla rete urbana con i bus di Asf. Mentre per quanto riguarda i sabati e le domeniche del periodo prenatalizio, gli incassi massimi sono stati di 18,20 euro per i biglietti dei bus e di 8 euro per l’utenza oraria del parcheggio il 23 dicembre. E, a oggi, gli abbonati complessivi sono soltanto 35. Una vera miseria».
A questo punto, ecco l’ultimo tassello. «Quest’anno – conclude Rapinese – nel bilancio è prevista una spesa di 150mila euro per mettere a norma l’impianto antincendio dell’autosilo. Ma quell’esborso sarebbe folle per una struttura che perde 250mila euro all’anno, va impedito a tutti i costi. E lo si può fare chiudendo immediatamente il Valmulini: il Comune, tra mancate spese e perdite evitate, avrebbe 400mila euro da investire nella sistemazione degli impianti sportivi della città, che versano in condizioni indegne. Se Bruni aveva sbagliato ad aprirlo, quel parcheggio, ora Lucini sbaglia a mantenerlo aperto».
Come già dichiarato più volte, anche il consigliere della “Lista Per Como”, Mario Molteni, è apertamente schierato a favore della chiusura della struttura di Camerlata.
«Ho sempre sostenuto che quell’autosilo fosse un errore, ma da quando si è trasferito l’ospedale Sant’Anna a San Fermo è diventato anche una macchina mangiasoldi – afferma Molteni – Oggi come oggi non ha più senso tenerlo aperto, ormai è chiaro che i comaschi, come i turisti, in quel parcheggio non vanno nemmeno se lo offri gratis. E i soldi che oggi si perdono per mantenerlo in funzione possono essere usati per le buche. Va chiuso. Subito».
Ora, la patata bollente torna nelle mani della giunta comunale e del presidente di Csu, Mariano Montini. Anche se, finora, le ipotesi di chiusura sono sempre state escluse.

E.C.

Nella foto:
In questa immagine si coglie l’aspetto quasi “lunare” dell’autosilo Valmulini: una sola vettura cerca parcheggio in mezzo a un mare di stalli deserti

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