Parte la quarta edizione di “ComOn”. Sul Lario i guru di moda, stile e design

Al via conferenze e incontri
Volete sapere quale forma prenderà il design nei prossimi 10 anni? Quali saranno mode e tendenze del decennio a venire? Ve lo dice Como. Anzi, “ComOn”, la manifestazione che per il quarto anno consecutivo porta sul Lario i talenti delle migliori scuole europee di moda e design insieme con personaggi di spicco – veri e propri guru – delle tendenze moda, dello stile, del marketing e del design. E sarà proprio uno di questi ospiti – David Shah, direttore editoriale della casa editrice Metropolitan

Publishing di Amsterdam, consulente di design e marketing, già professore al Royal College of Arts di Londra e molto altro ancora – a tentare di guardare avanti, al 2020 e addirittura oltre, nell’incontro fissato per martedì 18 ottobre dalle 16,30 in Camera di commercio.
“ComOn” è un mix di conferenze, incontri, riflessioni e molto altro. L’iniziativa, voluta dal 2008 da un gruppo di giovani imprenditori associati a Confindustria Como, è infatti via via cresciuta, abbracciando moda e arredamento ma anche arte e comunicazione, incrociando studenti, imprese e mondo della scuola.
«L’importanza e la valenza assoluta di ComOn – si legge nella presentazione di questa quarta edizione – risiede nella capacità di coinvolgere i più talentuosi creativi europei attivando rapporti di collaborazione con le aziende di moda e design, supportando concretamente le loro ambizioni. Sono infatti già diversi i giovani che oggi lavorano grazie a ComOn».
Non solo teoria, dunque, per una serie di incontri, conferenze e contatti che quest’anno – dal 14 ottobre al 6 novembre – avranno come tema la “Nomad culture”. La “settimana della creatività” è in programma dal 14 al 22 ottobre, con il giallo come colore dominante degli eventi e, a volte, anche della città di Como. Per quanto riguarda il design, l’edizione 2011 vede il patrocinio di Adi – Associazione design industriale Lombardia – e la collaborazione della facoltà di Design del Politecnico di Milano. Le aziende locali coinvolte sono Lema, Limonta, Desalto, Poliform, Riva 1920 e Living Divani.
Il fashion lariano vedrà invece oltre 30 futuri stilisti presenti in città e nelle principali aziende del distretto, con periodi di stage di 6 settimane per alcuni di loro, visite guidate ai principali centri di eccellenza, laboratori e altro.
A partire dall’11 ottobre, poi, saranno 28 i giovani stilisti che inizieranno una permanenza di 7 settimane, di cui 6 di stage, in altrettante aziende della filiera tessile lariana
Grande attenzione anche all’arte, le cui manifestazioni saranno ospitate nella caserma De Cristoforis di Como, in un inedito abbinamento tra il presidio militare e l’evento espositivo.
La “scommessa” di ComOn insomma resta sempre la stessa: conoscere i talenti di domani, gli stilisti che fra qualche anno detteranno tendenze e gusti, faranno acquisti e modelli, abiti e oggetti di design; e far loro conoscere il made in Como della seta e del mobile oltre ad aiutarli a crescere professionalmente per aiutare anche le aziende locali.
È una scommessa sui tempi lunghi, un investimento sul futuro, ma pare già avviata a dare ottimi risultati.

Giorgio Civati

Nella foto:
Un’immagine relativa a una iniziativa di “ComOn” durante una delle recenti edizioni. L’evento è dedicato alla creatività

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