Pastore attacca Gaddi. La replica è beffarda

Scontro continuo
Il coordinatore provinciale di Fli nonché presidente del consiglio comunale di Como, Mario Pastore, non ha rinunciato nemmeno ieri a diffondere il settimanale comunicato contro l’assessore al Bilancio e ideatore delle grandi mostre a Villa Olmo, Sergio Gaddi. Anche questa volta, nel mirino sono i conti di Palazzo Cernezzi. «Mentre Gaddi si occupa di mostre (in effetti nel 2012 arriverà a Como l’evento di caratura mondiale dedicato a Bruegel, ndr) il Comune non paga 5 milioni di euro di lavori e servizi già ricevuti da imprese locali e da mesi congelati. Una situazione inaccettabile, frutto della programmazione economica a dir poco leggera che oggi, in virtù dei saldi non rispettati del patto di stabilità, costringe alla paralisi».
L’auspicio di Pastore, infine, è che «il bilancio di previsione 2012 arrivi presto in aula per poter disporre di risorse al 100%».
Fedele al copione – «Un po’ stucchevole, ormai» – l’assessore Sergio Gaddi risponde alzando metaforicamente il sopracciglio.
«Ancora una volta, Pastore non sa quello che dice – attacca l’assessore al Bilancio con tono vagamente beffardo – Se avesse un minimo di attenzione all’amministrazione, saprebbe benissimo che in realtà siamo tra i pochi Comuni virtuosi d’Italia che riescono comunque ad adempiere alle proprie obbligazioni anche se stretti dalle morse del patto di stabilità». «Ricordo inoltre a Pastore – conclude Gaddi – che, come noto a tutti tranne che a lui, il patto di stabilità è imposto da Roma e non da Como». E l’ennesimo duello si conclude qui.

Nella foto:
L’assessore Sergio Gaddi ha collezionato grandi successi con le mostre a Villa Olmo

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