Patria e Plinio, due destini diversi ma pagine di storia della navigazione lariana comunque importanti. Il primo attende l’ok della Soprintendenza per l’allestimento dei nuovi arredi per poter tornare a navigare per il calendario di crociere turistiche progettato dalla nuova società di gestione, per ora può farlo solo rimorchiato, ed è alla fonda di fronte a Villa Olmo. Il secondo (quello che ne rimane, ossia tonnellate di metallo senza motori né complementi) giace sul fondo del lago di Mezzola di fronte a Verceia dove è colato a picco dopo un temporale, nove anni fa. Di questi due gloriosi piroscafi del Lario si parlerà in due convegni alla presenza di esperti e storici, il 5 ottobre alle 17 per il Plinio e il 19 ottobre alla stessa ora per il Patria, al Museo della Barca Lariana di Pianello Lario in via Regina 1268.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…