Pattinaggio mondiale: Anna Cappellini d’oro

2014 03 30 anna cappelliniQuesta volta il cielo azzurro è sopra Saitama.
Sul tetto del mondo: dopo aver scalato quello europeo lo scorso gennaio a Budapest, a Saitama, in Giappone, Anna Cappellini e Luca Lanotte sono saliti ancora sul gradino più alto del podio che in questa occasione è dipinto con i colori dell’iride. Tredici anni dopo Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio, il titolo iridato della danza su ghiaccio ritorna in Italia grazie ad Anna e Luca, seguiti da Paola Mezzadri. Quest’ultima fu preziosissima mentore anche nella vittoria di Fusar Poli-Margaglio nel 2001.

Colpi di scena
È stata una competizione esaltante in cui i colpi di scena non sono mancati, a partire dall’inaspettato ritiro, proprio alla vigilia, della coppia russa Ekaterina Bobrova-Dmitri Soloviev a causa di uno stiramento del partner durante un sollevamento, defezione che andava ad aggiungersi a quelle già previste delle due coppie regine della danza mondiale: gli statunitensi Meryl Davis-Charlie White e i canadesi Tessa Virtue-Scott Moir.
Tante emozioni
Un susseguirsi di emozioni dunque, sia per coloro che vi hanno assistito nella mattinata di ieri sia per gli stessi interpreti, che si sono dissolte solo dopo la discesa in pista dell’ultima coppia. La classifica finale vede infatti le prime quattro coppie racchiuse in poco più di un punto (1,05 per la precisione) e con la coppia azzurra Cappellini-Lanotte (175,43 punti è stato il loro score complessivo) a sopravanzare i canadesi Kaitlyn Weaver-Andrew Poje di appena 3 centesimi e i francesi Nathalie Pechalat-Fabian Bourzat di 6 centesimi mentre Elena Ilinykh/Nikita Katsalapov sono finiti ai piedi del podio (1.05 punti il loro distacco dal vertice).
Ottimo inizio
Le basi più che solide per la vittoria erano state gettate già nella giornata di venerdì, durante la “short dance”, quando Anna e Luca si erano resi protagonisti di una prestazione magistrale ai limiti della perfezione: sincronia, ritmo, interpretazione e velocità avevano straordinariamente qualificato i loro “quickstep” e “foxtrot” danzati sulle musiche di “42nd Street” e “ Lullaby of Broadway”. Più che giustificato quindi il primo posto nella classifica provvisoria davanti a Weaver-Poje e Pechalat-Bourzat, questi ultimi all’atto finale della loro carriera agonistica e quanto mai determinati a conquistare il titolo. Ma incredibilmente i due transalpini sono stati incapaci di gestire la tensione di questo primo segmento di gara che li ha portati a commettere errori per loro inconsueti.
La sfida decisiva
I distacchi minimi tra le coppie di vertice al termine della prima giornata lasciavano facilmente intuire che la free dance, seconda ed ultima prova di gara, sarebbe stato teatro di un assalto orgoglioso soprattutto da parte di francesi e russi. Mai previsione è stata più facile: Ilinykh- Katsalapov sono stati superbi in questo secondo segmento, tengono testa al recupero di francesi e canadesi, mentre Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno badato soprattutto a non commettere errori e, grazie alla loro spumeggiante interpretazione de “Il barbiere di Siviglia”, hanno mantenuto un margine minimo ma sufficiente per conquistare la medaglia d’oro.
La festa finale
Visibile la commozione di Anna quando sul monitor del backstage della Superarena di Saitama sono comparsi i punteggi di Weaver-Poje, ultima coppia a scendere sul ghiaccio, che ha certificato la vittoria. Ma si è ripresa subito e ha risposto in un buon inglese alle consuete domande di rito a beneficio dei 20mila presenti.
Le interviste
«Una grande emozione – ha detto alla fine Anna Cappellini – Un risultato che arriva alla fine di una stagione intensa, quando ormai le forze sono alla fine. Siamo scioccati. Un grande onore avere ottenuto questo successo davanti a un pubblico appassionato e competente come quello giapponese». Anche Luca Lanotte ha ringraziato il pubblico nipponico: «Abbiamo ricevuto molto affetto, che abbiamo cercato di ripagare al meglio – sono state le sue parole – Ma vogliamo ringraziare anche i tifosi italiani, le nostre famiglie, lo staff che ci segue e, in generale, tutte le persone che lavorano per noi».
Massimo Moscardi

In tripudio:
la foto – dal sito Facebook dell’Isu – con le coppie che hanno conquistato il podio in Giappone. Anna e Luca, al centro, mostrano orgogliosi la medaglia d’oro.
La classifica finale vede la coppia azzurra Cappellini-Lanotte (175,43 punti è stato il loro score complessivo)  sopravanzare i canadesi Kaitlyn Weaver-Andrew Poje di appena 3 centesimi e i francesi Nathalie Pechalat-Fabian Bourzat di 6

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