Paulina Kopestynska

paulina_kopestynska_autore_smallL’AUTORE
Paulina Kopestynska, dalla Siberia al Lario
Paulina Kopestynska (nella foto, click per ingrandire) è nata in Siberia. Laureatasi all’Accademia delle Belle Arti “Surikow” di Mosca, dipinge con diverse tecniche e in diversi stili.  È membro dell’Unione degli Artisti Visivi Polacchi, dell’Associazione Italiana di Acquarellisti e dell’associazione Artisti Polacchi della Caricatura.  Ha firmato le illustrazioni di numerosi libri per bambini, tra cui  un volume d’arte dedicato ai costumi popolari polacchi dal titolo Registrati nella memoria. Risiede in Polonia ma  ha trascorso diversi anni a Milano e a Como dove ha insegnato pittura. Da otto anni collabora anche con il centro artistico e culturale “Carlo Mira” di Cernobbio.

 

paulina_kopestynska_opera_smallL’OPERA
La conferma di un antico gemellaggio
Lorenzo Morandotti
Un legame forte che si rinsalda, attimo per attimo, opera dopo opera. La storia dell’arte ha un capitolo ancora da esplorare ma ormai definito nei suoi contorni. Riguarda gli “Artisti comacini” che dal ’500 al  ’700  operarono in varie realtà d’Europa. È quel filone migratorio chiamato degli “Artisti dei Laghi”, in modo particolare degli architetti, scultori, stuccatori e pittori provenienti dalla provincia di Como e dal Canton Ticino. Alcuni di loro hanno lasciato tracce importanti in Polonia, ed è significativo che oggi a tanti anni di distanza un’artista di origine siberiana ma residente in Polonia si faccia interprete con le sue opere figurative di scorci e monumenti del Lario.
Tra le opere di Paulina Kopestynska che abbiamo selezionato per la nostra galleria d’arte –  che è ormai la più vasta collettiva di autori contemporanei aperti al territorio, visitabile sette giorni su sette e 24 ore al giorno  – abbiamo scelto di dare spazio ed evidenza sulla pagina non a una veduta del Duomo di Como o a un paesaggio lariano di tipo “romantico” ma a un’immagine composita, come l’acquerello  qui a fianco, in cui “per forza di pittura” convivono armoniosamente l’elemento naturale con la presenza umana: l’atmosfera cupa che si ha spesso con l’avanzare di un fronte temporalesco amplificata dal  profilo della montagna sullo sfondo e dalla profondità del lago, e poi il profilo della città costruita con le abitazioni civili e la cupola della Cattedrale che svetta. E  in primo piano ecco i mezzi di trasporto che sono anche un simbolo di attività turistica, sottolineati in primo piano dalla scelta di colori caldi che li rendono ancor più protagonisti. Un modo originale per cementare un antico sodalizio.

GALLERIA  (clicca su una immagine per visitare la Galleria)
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