Paura a Chiasso, dal water spunta un serpente

Confine – La notizia è stata diffusa in rete ieri dalla Protezione animali di Bellinzona
L’ospite che non ti aspetti. Assolutamente indesiderato. Sgradito. Oltre che importuno.
Un serpente. Risalito dalla rete fognaria sino al water di una casa di via Mola, a Chiasso. Un colubro di Esculapio, forse, il rettile venerato nell’antica Grecia quale simbolo del dio della salute e oggi rappresentato nelle insegne delle farmacie avvoltolato in un bastone.
Un animale innocuo, ribattezzato “saettone” per la colorazione argentea e per le movenze eleganti, capace però di terrorizzare

letteralmente l’ignara signora che se l’è trovato di fronte una volta sollevato il coperchio del gabinetto.
Non è la prima volta che accade una cosa simile. Le pagine dei giornali sono piene di episodi analoghi. La cosa curiosa, questa volta, è che la notizia è stata diffusa in rete dalla Protezione animali. Dopo aver visto il serpente – il quale peraltro, all’apertura del water si è prontamente rituffato nelle condutture fognarie – la proprietaria della casa di via Mola ha infatti chiamato la polizia.
Gli agenti di Chiasso, non sapendo come affrontare il problema, si sono rivolti alla Protezione animali. Da Bellinzona è giunta così una squadra di esperti che ha portato con sé una sonda, lunga 60 metri e dotata di telecamera.
Obiettivo: ispezionare le tubature. L’esito della ricerca è stato tuttavia piuttosto deludente.
Il serpente è scomparso. «A Bellinzona, quest’estate, era sparito un boa di 2 metri – ha detto Armando Besomi, presidente della Protezione animali ticinese – Non abbiamo detto nulla per non creare allarmismi. Lo abbiamo trovato dopo due mesi di ricerche, nascosto dietro a un armadio a muro. Era ancora vivo». Le ricerche continuano.

Dario Campione

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