Paura a scuola a Rovellasca: dodici bambini si sentono male mentre preparano il tè

La scuola di Rovellasca La scuola di Rovellasca

Momenti di paura e agitazione ieri mattina alle scuole medie di Rovellasca di piazza Risorgimento: dodici ragazzini e un insegnante hanno accusato un improvviso malore durante l’attività didattica. Sono stati tutti trasportati al pronto soccorso per accertamenti, ma nessuno di loro è in gravi condizioni. La causa con ogni probabilità potrebbe essere ricercata in un’intossicazione alimentare. Secondo quanto è stato possibile ricostruire i ragazzi di una classe seconda – 12 e 13 anni – erano impegnati in un progetto che li avrebbe avvicinati al mondo anglosassone. Avrebbero dovuto conoscere gli usi e i costumi della Gran Bretagna. In particolare il programma prevedeva l’ora del tè. Gli studenti, coadiuvati da una docente madrelingua, avrebbero dovuto preparare il tè in classe e avrebbero dovuto berlo per imparare ad apprezzarne i sapori. L’acqua è stata presa dai rubinetti della scuola, così come le teiere utilizzate per la preparazione. I malori (di metà classe) sarebbero sopraggiunti al momento di bere il tè. Piazza Risorgimento è stata subito raggiunta da un’ambulanza della Croce azzurra di Rovellasca, mentre da Lomazzo sono partire due autolettighe della Croce Rossa, supportate dall’auto con il medico a bordo. Dodici ragazzini, tutti tra i dodici e tredici anni, e un insegnante sono stati trasportati negli ospedali della zona per essere sottoposti ad accertamenti medici. Nessuno di loro è stato ritenuto in gravi condizioni e nel pomeriggio erano già stati dimessi.
L’equipe medico-sanitaria ha deciso di sottoporre a controlli medici anche gli altri ragazzi della classe, anche se non hanno accusato alcun malessere.
Sul posto sono arrivati anche i tecnici dell’Asl, i carabinieri di Turate e pure la polizia locale di Rovellasca.
Non è chiaro al momento da cosa possa essere derivata la presunta intossicazione.
Dalla scuola – contattata telefonicamente – non sono arrivate spiegazioni.
A parlare invece è stato il sindaco del paese, Renato Brenna, che con un lungo comunicato giunto ieri sera ha raccontato l’accaduto: «Da verifiche e dati subito acquisiti – si legge – le autorità tendono ad escludere contaminazioni nell’acquedotto, peraltro oggetto di recentissime analisi. D’altro canto nessuna anomalia è stata riscontrata nel vicino plesso della materna allacciata allo stesso tratto della rete. Per questa ragione i carabinieri e l’Asl hanno disposto di sottoporre ad analisi più approfondite non solo l’acqua, ma anche alimenti e suppellettili interessati alla lezione». Poi la chiosa del sindaco: «L’amministrazione comunale esprime la propria vicinanza ai ragazzi e alle loro famiglie e ringrazia tutti gli addetti attivi nell’emergenza: il personale della scuola, la Croce Azzurra di Rovellasca e la Croce Rossa di Lomazzo, i medici e i tecnici dell’Asl, i carabinieri di Turate e la Lura Ambiente spa». La segnalazione dell’accaduto è stata intanto girata alla Procura della Repubblica di Como.

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