Pavia e Como, lombarde d’assalto nel girone A

altI numeri confortano i lariani: nessuno stop, una rete subita e quattro giocatori in gol
Quattro giornate. Pochissime se si guarda a un campionato che sarà lunghissimo. Ma sufficienti per avere un quadro di quello che potrebbe essere un girone A che si annuncia appassionante.

Biancoazzurri di vertice
Stessi colori e stessa regione: dieci punti per il Pavia, otto per il Como (reduce dalla vittoria per 2-0 a Bergamo con l’AlbinoLeffe). In questo momento il vertice della Lega Pro parla lombardo, con due società diametralmente opposte.
Quella lariana è imperniata su un gruppo di imprenditori locali che hanno puntato sul gruppo dello scorso anno con l’inserimento mirato di giocatori (sia esperti che giovani) che potessero far fare un salto di qualità. Alla guida un allenatore di lunga esperienza, ma che ha fatto tanta gavetta, come Giovanni Colella
Situazione completamente opposta a Pavia, dove la società è gestita da imprenditori cinesi che hanno deciso di puntare su un tecnico emergente come Riccardo Maspero – ex giocatore di serie A, che ha appena appeso le scarpette al chiodo – e la rosa è stata rinnovata per puntare in alto.
Filosofie differenti, ma numeri che fino a questo momento sono stati favorevoli a entrambe che si candidano a un ruolo da protagonista. Il Pavia lo fa con molti squilli di tromba, il Como un po’ più sottotraccia. Ma per ora con risultati simili.
Como, statistiche positive
Proprio i numeri confortano sull’inizio di stagione della squadra di mister Giovanni Colella. Zero sconfitte finora, con due pareggi (in casa) e altrettanti successi (in trasferta con Torres e AlbinoLeffe). Una sola rete subita, anche se abbastanza pesante, il gol del pari del Real Vicenza allo stadio Sinigaglia a pochi minuti dalla fine. Positivo anche il fatto che ci siano già quattro azzurri andati in gol, segno che in attacco vi sono più soluzioni: due gol per Alessio Cristiani, uno per Giuseppe Le Noci, Claudio De Sousa e Nicolo’ Curti.
Le altre contendenti
Come detto, il campionato è lungo e può accadere tutto e il contrario di tutto. Sicuramente si è già capito in questo inizio che formazioni come Venezia, Alessandria, Monza e Alto Adige (che hanno sette punti) daranno filo da torcere per il vertice. Alla pari con loro c’è una Torres che finora ha fatto male solo la gara con il Como: per i sardi finora due vittorie e un pari. Il che fa capire che quella degli azzurri è stata una impresa importante e non una passeggiata con una squadra scarsa, come qualcuno ha cercato di “vendere” quel successo.
Il prossimo interlocutore
Alle porte si annuncia una bella gara, visto che domenica prossima alle 18 sarà ospite degli azzurri il già citato Venezia, società che, in un campionato “multinazionale”, ha un patron russo, Yuri Korablin. Un confronto di cartello, che potrebbe portare (e sarebbe anche ora) un po’ più di pubblico allo stadio.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Dopo la gara con il Real Vicenza – nella foto, all’ingresso – domenica il Como di Colella torna al Sinigaglia (Mv)

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