Pazienti nella camera calda del Sant’Anna. La Asst Lariana: «zona utilizzabile in emergenza»

Ospedale Sant’Anna di Como, pronto soccorso coronavirus

Pazienti spostati nella camera calda, lo spazio dove si fermano le ambulanze davanti all’ingresso del pronto soccorso. L’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia – così come gli altri presidi operativi sul territorio – si è organizzato per rispondere all’emergenza in corso.
«Di fronte all’aumento degli accessi in Pronto Soccorso di pazienti potenzialmente sospetti di positività al Coronavirus e per evitare la promiscuità con altri pazienti, si è reso necessario utilizzare la cosiddetta camera calda», fanno sapere dall’Asst Lariana. «Un’area sì abitualmente destinata ad altri scopi ma predisposta per essere utilizzata in caso di emergenza – viene precisato – un luogo riscaldato, protetto, sicuro. Medici, infermieri, direzione e tutto il personale sono impegnati a fronteggiare di ora in ora la situazione».
Un chiarimento necessario in seguito anche ad alcune immagini e informazioni che stanno circolando in Rete.
«All’emergenza – perchè di questo stiamo parlando, e di un’emergenza che non sta riguardando solo Como e il nostro territorio – si deve rispondere subito», concludono da via Ravona.
Nelle scorse ore dal presidio avevano fatto sapere che erano già stati riorganizzati altri spazi e creati nuovi posti letto proprio per la gestione della delicata situazione. Intanto ieri è anche stato avviato il pre triage operativo, di fatto, all’interno di due container posizionati davanti alla hall e prima dell’ingresso del pronto soccorso per la misurazione della febbre e per un primo screening di eventuali sintomi influenzali di tutti i pazienti diretti al pronto soccorso e dei visitatori.
L’attività del presidio è stata completamente riorganizzata nelle ore passate. E così nel reparto di Terapia intensiva i posti letto dedicati ai pazienti Covid da 4 sono passati a 14 ed è già stato previsto l’incremento di ulteriori 12 tra Como e Cantù.
Oltre al reparto di Malattie infettive – che è inoltre stato inserito nella rete regionale per la gestione e il ricovero dei casi positivi – il Sant’Anna ha riqualificato 27 posti letto nella Day-Week Surgery e altri 54 posti letto nell’area Degenza Chirurgica 3.

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