Pazzi per il Burlesque. Torna la festa sexy dal 12 al 15 settembre

Burlesque

È già arrivato alla sesta edizione il “Como Lake Burlesque festival”, una “quattro giorni” di metà settembre, con cui Como saluta l’estate e le dà arrivederci all’insegna di eros e buonumore.
Le artiste, un vasto parterre internazionale, hanno nomi provocanti ed esotici come Monique Cherry Pop, Gatita Negra, Noéline la Bouche, ma non c’è nulla di volgare. Si vuole solo giocare e anche, sotto sotto, ironizzare su una società che spesso fa del sesso un mercato. Altrimenti perché mai ospitare allo Spazio Gloria di via Varesina 72, storico punto di riferimento di tanta sinistra comasca, gestito dall’Arci Xanadù, una delle tappe del festival? Succederà anche quest’anno, il tutto parte il 12 settembre ad Albate allo Joshua Blues Club, e dopo aver toccato il centro storico di Como in due sedi prestigiose, una comunale come il seicentesco Chiostrino di Sant’Eufemia e la galleria Lopez dell’antica via Vitani il 13 settembre, il 14 si approderà appunto sul palcoscenico del Gloria di via Varesina, che tra l’altro proprio l’Arci intende rilevare dalla proprietà che l’ha messo in vendita con una apposita raccolta fondi. Proprio al Gloria si terrà la “Queen of the lake competition” che mette in palio il titolo di “Regina del Lago”.
Un evento che abbina lustrini sexy, balli sfrenati a ritmo di swing e tanta allegria per dire ciao all’estate con un viaggio nel tempo, che porta indietro l’orologio di almeno un secolo. Nonostante le tante novità squadra che vince non cambia e quindi maestro di cerimonie e storico presentatore è stato confermato l’attore Stefano Annoni e confermata pure la madrina storica dell’evento, Miss Sophie Champagne. Sempre al Gloria a notte inoltrata il 14 settembre il festival ospiterà il “Vintage Party” a ritmo di swing ed electroswing. Non è però una carnevalata ma una tradizione storica, il Burlesque. Nell’Ottocento, tra Usa e Regno Unito, lo spettacolo del burlesque parodiava il mondo dell’aristocrazia e dei ricchi industriali.
Non mancavano abiti succinti e si diffuse pure la danza del ventre. Ed è un’arte che si impara: domenica 15 settembre gran finale con i laboratori alla palestra Cento di via Valleggio 16.

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