Pedemontana, botte fra automobilisti: c’è un denunciato

C’è un nome iscritto sul registro degli indagati in seguito al violento pestaggio avvenuto in Pedemontana – all’altezza di Albate – per motivi viabilistici. Si tratterebbe di un 30enne albanese residente in Svizzera, impiegato in una azienda di Stabio. I carabinieri della compagnia di Como sarebbero risaliti a lui proprio grazie al nome dell’azienda per cui lavorava, che sarebbe stata contattata e invitata a indicare il nome e il cognome dell’uomo che era al volante della vettura nel giorno del pestaggio. Uno scontro nato per motivi viabilistici, dopo che un 23enne di Como aveva lampeggiato all’auto davanti (una Bmw) che procedeva in corsia di sorpasso a bassa velocità. A bordo – si presume – il 30enne che sarebbe poi riuscito a bloccare il comasco colpendolo con pugni al volto dopo aver rotto il finestrino a calci. A fermare l’aggressione sarebbe stata una donna che si trovava in compagnia dell’albanese. La segnalazione della vittima – sia dell’auto sia del 30enne – ha poi permesso ai militari di risalire al presunto responsabile, che è stato denunciato.

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