I pendolari comaschi: «Attendiamo investimenti su manutenzione e sicurezza»

Degli 80 passeggeri feriti nel tragico incidente ferroviario avvenuto giovedì a Pioltello, in cui hanno perso la vita tre donne, 60 sono stati dimessi ieri mattina. Due dei 20 tuttora ricoverati sono in terapia intensiva.
Ieri mattina, tra Milano e Treviglio la circolazione dei treni è ripresa, seppure «in maniera limitata», come spiega Trenord. I convogli, precisano le Ferrovie dello Stato, viaggiano «su due dei quattro binari della linea Milano-Brescia».
Sull’incidente di Pioltello intervengono, con un comunicato congiunto, i Comitati dei pendolari della Lombardia, tra cui quelli delle linee Milano-Asso, Como-Lecco e Chiasso-Como-Milano.
«Sono notizie che mai avremmo voluto leggere e vedere – affermano esprimendo il loro cordoglio – Come le vittime, tutti noi ogni giorno affidiamo il nostro tempo e le nostre vite a chi deve assicurarsi di fornire un servizio di trasporto all’altezza: sicuro, dignitoso, puntuale».
I pendolari lombardi lanciano poi un appello.
«Da anni – sottolineano – e incessantemente segnaliamo situazioni ancora difficili, a volte inaccettabili, sia per la manutenzione della rete ferroviaria sia per quella del parco rotabile. Non sempre abbiamo avuto l’attenzione che meritavamo. Ci aspettiamo che il rispetto di istituzioni e aziende si traduca finalmente in veri e attenti investimenti su manutenzione, sicurezza e informazione ai clienti».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.