Per incontrare nuove imprese a Expandere sono sufficienti un tavolo, un pc e due sedie

Ieri a Lariofiere – La rassegna è stata organizzata dalla Compagnia delle Opere
Una fiera spartana nella forma ma dalle potenzialità enormi. Si tratta di Expandere Alta Lombardia, l’evento svoltosi, per l’intera giornata di ieri, negli spazi di Lariofiere a Erba con lo scopo di mettere in contatto le aziende del territorio.
Più di 500 le ditte iscritte, appartenenti ai più svariati settori merceologici. Dai servizi, ai trasporti, dalla logistica al commercio, alla grande distribuzione. Tutte presenti nei padiglioni con un semplice tavolino, un pc, materiale informativo e due sedie. Questo il kit necessario
per far incontrare domanda e offerta. E la formula sembra funzionare. I colloqui tra i vari operatori sono stati continui. Nessuna distrazione, ma molta concretezza.
L’evento, dedicato come detto al business, è stato organizzato dalla Compagnia delle Opere di Como, Lecco e Sondrio e Monza e Brianza. «La situazione di crisi degli ultimi anni detta nuove modalità di fare impresa – ha spiegato Dionigi Gianola, direttore di Cdo Como, Lecco e Sondrio – e introduce nuovi criteri per guardare al prodotto, al mercato, alle risorse umane. Impone inoltre di imparare velocemente cose nuove e fra queste c’è certamente il fare rete: unire le forze, vedersi insieme anziché soli o peggio in antitesi. A Expandere si possono confrontare aziende tra loro concorrenti». È questo l’obiettivo dichiarato della manifestazione.
Nel corso della giornata sono anche stati creati momenti appositi per far incontrare gli espositori con gli acquirenti stranieri. Tra i nomi di maggior rilievo sono arrivati a Erba, per l’agroalimentare, la catena Iperal spa, il gruppo Sigma e la multinazionale tedesca Edeka. Del comparto della meccanica era presente la Nissan, oltre che emissari di importanti aziende tedesche. «È un momento aggregativo, fortemente voluto dalla Cdo e dall’intero sistema associativo e istituzionale del territorio, per permettere alle aziende di conoscersi e confrontarsi – dice Gianola – Tramite incontri diretti, tavoli di filiera e percorsi guidati. Obiettivo: stringere più relazioni possibili e impostare progetti di collaborazione».
Un obiettivo raggiungibile anche utilizzando il social network all’interno del portale www.officineinnovazione.it, che dà l’opportunità di mantenere relazioni continuative anche dopo la chiusura della manifestazione. Nel tardo pomeriggio si è infine svolto un convegno alla presenza di Bernhard Scholz, presidente di Compagnia delle Opere.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Nei padiglioni della fiera erbese si sono svolti numerosi colloqui tra gli operatori presenti (Mv)

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