«Per la pizza la tutela dell’Unesco»

La raccolta di firme
Stop alla pizza con “Pomarola” del Brasile, olio “Pompeian” americano e “Zottarella” tedesca. Ieri a Cernobbio – con una raccolta di firme – è cominciato il percorso che vuole portare a inserire “l’arte della pizza napoletana” nella lista Unesco dei patrimoni immateriali dell’umanità. Dal febbraio 2010 – sottolinea la Coldiretti, l’associazione che lancia la campagna – la pizza napoletana è ufficialmente riconosciuta come specialità tradizionale garantita dalla Ue. Ora si punta a un riconoscimento internazionale per contrastare atti di pirateria alimentare».

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