Per salvare l’Astra mancano 20mila euro

Cinema Astra

Il 650 è un numero speciale per il Cinema Astra di Como.
Nel 1968 650 comaschi decisero di dar vita ad una cooperativa – su impulso di don Giuseppe Fossati – per costruire un nuovo cinema in viale Giulio Cesare. Oltre 50 anni dopo, altri 650 comaschi hanno già scelto di dare il proprio contributo per riaprire la sala – di proprietà della parrocchia di San Bartolomeo – partecipando all’iniziativa “SalviAmo il Cinema Astra” e permettendo di raccogliere – tramite la piattaforma della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca – i primi 55 mila euro.
Per la precisione 327 hanno donato al cinema, permettendo di raccogliere, 14.600 euro, i restanti sono stati invece raccolti tramite donazioni on-line e bonifici.

«Se guardo a quello che sta succedendo – spiega don Gianluigi Bollini, parroco di San Bartolomeo – mi colpiscono soprattutto due cose: la prima è la partecipazione e il protagonismo di diverse realtà giovanili che si stanno spendendo in prima linea per la campagna e per immaginare la futura gestione del Cinema. Il secondo elemento è il coinvolgimento popolare con una partecipazione della gente davvero inaspettata, almeno nelle proporzioni. Se penso al momento difficile che stiamo vivendo e come la comunità abbia risposto alle tante sollecitazioni di questi mesi: dall’apertura del dormitorio di San Rocco alla prosecuzione dell’opera di don Roberto Malgesini e ora all’appello per l’Astra, resto davvero meravigliato».

Il progetto di gestione, presentato lo scorso 4 dicembre, poggia su quattro pilastri: il primo è la parrocchia, proprietaria dell’immobile, che è pronta a concedere la gestione per i prossimi 4 anni a costo zero e a dare un contributo di idee. Il secondo è PGA, una tra le più importanti case di distribuzione cinematografiche italiane che realizzerà i lavori di messa a norma e che garantirà la programmazione cinematografica dei week end con titoli di prima scelta. Il terzo è Astra2000, una costituenda cooperativa sociale fondata da giovani che si occuperà della gestione del cinema, della programmazione del Cineforum, delle rassegne speciali e delle attività culturali per scuole e associazioni. L’ultimo pilastro è rappresentato dai comaschi che hanno dimostrato di voler salvare l’Astra. Per arrivare ai 75mila euro necessari a far partire i lavori di adeguamento funzionali alla riapertura mancano ancora all’appello 20mila euro. Mille euro al giorno visto che la campagna scade tra venti giorni.

Ai comaschi, che tanto hanno già fatto, chiediamo un ultimo sforzo. 

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