(ANSA) – TORINO, 13 GEN – Le foto di quella ragazza, postate su Instagram, l’avevano colpito a tal punto da non riuscire a pensare ad altro. Così ha iniziato a scriverle con insistenza, a chiederle un appuntamento, a contattare le amiche della giovane perché la convincessero ad incontrarlo. La donna gli ha concesso un caffè, nella speranza che così la lasciasse in pace, ma lui, italiano di 19 anni, ha continuato a molestarla. Ed è finito in manette, a Torino, per atti persecutori. Le Volanti l’hanno fermato in un locale di San Salvario, vicino all’abitazione della vittima. La ragazza ha raccontato agli agenti che, nonostante l’avesse bloccato sui social, era riuscito a rintracciarla tramite un profilo falso. L’assillava tutti i giorni e più volte si è presentato sotto casa sua nella speranza che scendesse. La giovane ha spiegato di aver anche cambiato le sue abitudini e di aver chiesto ad amici e parenti di accompagnarla in giro per timore di incontrarlo. L’uomo era già stato denunciato nei giorni scorsi per lo stesso reato.
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