Peruviano ruba borse in hotel, facchino lo insegue e lo blocca

Approfittando della distrazione dei turisti, intenti a fare colazione in hotel, un peruviano di 27 anni si è introdotto in un albergo di Como e ha rubato alcune borse. Il malvivente è stato inseguito da un facchino dello stesso albergo, un 44enne marocchino, che è riuscito a bloccare il ladro e impedirgli di salire sull’auto di un complice che lo aspettava all’esterno.
Arrestato dai carabinieri, il malvivente ha patteggiato un anno e due mesi di carcere.
Attorno alle 9.30 di lunedì, il peruviano si è intrufolato in un albergo di via per Cernobbio e ha raggiunto la sala nella quale era in corso la colazione. Mentre i turisti mangiavano, il malvivente ha rubato due borse da donna contenenti, oltre ai documenti, circa 500 euro in contanti e apparecchi elettronici per un valore complessivo di 3.500 euro, di proprietà di una donna indiana.
Afferrate le borse, l’uomo si è allontanato. È stato però notato da una connazionale della donna derubata, che ha gridato per richiamare l’attenzione di un facchino dell’albergo.
L’uomo non ha esitato a inseguire il ladro, lo ha raggiunto e ha provato ad afferrarlo, rimediando però una gomitata nello stomaco. Non si è comunque fermato e ha proseguito nell’inseguimento.
Il peruviano ha provato a salire sull’auto di un complice che lo aspettava fuori, ma il facchino lo ha afferrato e non ha lasciato la presa nemmeno dopo essere stato trascinato per alcuni metri dalla macchina. Ladro e inseguitore sono poi rimasti a terra, mentre il conducente della vettura, temendo l’arrivo dei carabinieri è fuggito abbandonando il complice.
Il peruviano è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Como con l’accusa di rapina impropria e trattenuto in camera di sicurezza. Processato ieri mattina con rito direttissimo, ha patteggiato un anno e due mesi.
Il coraggioso dipendente dell’albergo è stato accompagnato all’ospedale Valduce per un controllo. Ha subito traumi ed escoriazioni al ginocchio, al polso e all’addome e la prognosi è di sei giorni.

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