Pesanti disagi nel traffico a Como: minoranze subito all’attacco

Como, via Borgovico chiusa per lavori una corsia di marcia e traffico cittadino in tilt. Senso unico alternato gestito dagli agenti della Polizia locale. Via Borgo Vico

L’ennesima giornata passata in coda in auto, ha subito scatenato anche le reazioni dei politici cittadini. «Ogni mattina un comasco si sveglia e sa che dovrà affrontare il traffico impazzito e bloccato della convalle. Oggi (ieri), la situazione insostenibile della viabilità cittadina non ha deluso le aspettative. Ma non possiamo limitarci a constatare il caos senza provare a risolvere la situazione: il Comune di Como deve intervenire», ha dichiarato il consigliere comunale del Partito Democratico, Gabriele Guarisco. «Gli interventi d’urgenza sulla strada possono capitare. Ma è sconcertante che proprio nel periodo di ripresa delle attività scolastiche ed economiche si sia concentrato un numero di cantieri stradali tali da mandare in tilt una viabilità già fragile – dice sempre Guarisco – Su questo il Comune, e in primis l’assessore Gervasoni, devono riprendere le redini di una situazione fuori controllo». Serve poi uno sforzo «per informare la cittadinanza dei possibili disagi, dei percorsi più critici e di quelli alternativi. E su questo punto l’amministrazione certo non brilla. Ironico, poi, che il programma elettorale della lista Landriscina dedicava un’intera sezione alla viabilità: “Muoversi meglio a Como: per una città facile e scorrevole” si leggeva. C’è da chiedersi che fine abbiano fatto questi buoni propositi. Abbiamo un piano del Traffico Urbano che risale al 2001, un’era geologica fa in fatto di mobilità», conclude l’esponente Dem.

Duro anche l’intervento di Guido Rovi (Civitas): «Visto il delirio costate del traffico nelle ultime giornate, è evidente che nessuno governa la viabilità a Como. In caso di emergenza poi c’è un’assenza totale», ha scritto su Facebook.

E infine anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cernezzi, Fabio Aleotti è intervenuto. «Il caos di stamattina (ieri) è il risultato di una mancanza di programmazione degli interventi manutentivi da parte dell’amministrazione comunale. Tutti i problemi nascono dalle carenze nella predisposizione di una viabilità alternativa, dall’assenza nell’implementazione dei parcheggi di cintura e dai miseri investimenti nelle navette di interscambio e nella mobilità sostenibile», ha detto Aleotti, che ha poi aggiunto: «non è accettabile che la rottura improvvisa di una tubatura, imputabile alla scarsa manutenzione delle condotte, causi un delirio viabilistico incontrollabile. La mancata manutenzione si è protratta negli anni e comunque denota una programmazione insufficiente nella gestione della cantieristica. Se si fossero programmati gli interventi d’estate o durante il lockdown, non ci saremmo trovati in queste condizioni».

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