(ANSA) – ROMA, 30 NOV – I paesi riuniti nell’Opec+ sono ancora divisi sull’accordo che dovrebbe posporre l’aumento della produzione a gennaio e il prezzo del greggio, che era salito grazie alle buone notizie sui vaccini nei giorni scorsi, subisce un deciso calo. Il greggio del Texas perde l’1,9% a 44.6 dollari al barile mentre il Brent arretra del 2,6% a 46,9 dollari. Nelle conversazioni tenute domenica, prima della riunione formale, la volontà di Arabia Saudita e Russia di dilazionare il progettato incremento di produzione, secondo quanto riporta Bloomberg, si sarebbe scontrato con l’opposizione di alcuni paesi. La mancata intesa, secondo i due principali produttori, rischia di mandare in fumo la ripresa dei prezzi. (ANSA).
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